The Voice Generations è il nuovo spin-off di The Voice, che va in onda su Rai 1 dopo il successo dell’edizioni The Voice Senior e The Voice Kids. Questa volta, in The Voice Generations, si mettono a confronto generazioni differenti unite da un legame, che può essere di amicizia, ma anche di famiglia, e vengono presi in considerazione anche i colleghi, tutti accomunati dalla passione della musica.
Antonella Clerici conduce The Voice Generations e i giudici sono quelli che già abbiamo visto nelle altre versioni di The Voice. Si tratta di Gigi D’Alessio, di Loredana Bertè, di Arisa e di Clementino. La prima puntata del programma va in onda il 12 aprile ed è tutta concentrata sulle classiche Blind Auditions. I giudici danno le spalle ai concorrenti e così è possibile ascoltare le loro esibizioni, sentendo però soltanto la loro voce.
Ogni coach, se è convinto del talento dei concorrenti, ha la possibilità di girarsi e di dare l’opportunità ai concorrenti di entrare direttamente nella sua squadra. Se più giudici si girano, i concorrenti potranno decidere con quale giudice andare avanti nel percorso da seguire.
Tra l’altro, è da dire che i coach hanno la possibilità, una volta ciascuno, di bloccare un altro giudice col cosiddetto Super Blocco, per impedire di portare un gruppo di concorrenti in una determinata squadra.
Dopo le Blind Auditions, ogni coach deve aver completato la sua squadra. Ogni squadra deve essere composta da due gruppi di concorrenti. Quindi sono in totale 8 gruppi di finalisti che poi si sfideranno nella puntata finale, che va in onda il 19 aprile.
Ma chi sono questi giovani concorrenti che, insieme ai loro rappresentanti di generazioni differenti, affronteranno la gara? In realtà si sa poco ancora sui nomi e sulla loro età, perché saranno scelti nel corso della prima puntata. Quindi lo scopriremo in The Voice Generations, nel programma che va in onda il 12 aprile, per poi seguirne il percorso fino alla seconda puntata, la finale.
Sono due puntate speciali, sicuramente molto emozionanti, perché The Voice come al solito porta non soltanto la musica, ma le storie dei concorrenti, facendo conoscere il legame in base al quale diverse generazioni decidono di riunirsi proprio coltivando la passione musicale. Tutto questo senza dimenticare il talento, la voce, la bravura dei concorrenti che decidono di mettersi in gioco in una gara davvero spettacolare, che può riservare molte sorprese al pubblico che la segue.
Un viaggio tra vicoli, monumenti e panorami mozzafiato: prende vita “Maiori Porte Aperte”, il progetto…
Dopo il grande successo della prima edizione, che ha visto trionfare “Le Pecorelle”, torna anche…
Tramonti si stringe in un silenzioso e profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Annamaria…
Manca davvero poco alla 52ª edizione del Gran Carnevale Maiorese, che quest’anno avrà come tema…
Si snoda intorno al tema dei «Sogni» la 52esima edizione del Gran Carnevale di Maiori…
Valorizzazione della cultura. La frase che fa da capolinea al nuovo bando letterario proposto dalla…