Nella serata di domenica 31 luglio abbiamo la possibilità di vedere su Canale 5 il film The Crossing – Oltre il Confine. È una prima TV sulle reti televisive in chiaro per questo prodotto cinematografico che è stato guidato da Johanne Helgeland e che trova la sua ambientazione nel corso della Seconda guerra mondiale.

Le vicende raccontate dalla produzione cinematografica si svolgono in Norvegia, per un film che è stato visto nei cinema della Norvegia e della Slovenia nel 2020. In questa occasione la produzione ha incassato 1,5 milioni di dollari. Nel nostro Paese il film è stato distribuito nelle piattaforme online e non è uscito al cinema.

La trama del film The Crossing – Oltre il Confine

Le vicende del film The Crossing – Oltre il Confine si svolgono nel 1942, al centro del secondo conflitto mondiale. La polizia arresta i genitori di Gerda e Otto a causa del fatto che facevano parte della resistenza.

I due fratelli resteranno così da soli e hanno delle difficoltà molto serie nel riuscire a crescere senza le figure rappresentate dai genitori. Un giorno i due fratelli trovano, nell’armadio della loro casa, due bambini ebrei nascosti, Sarah e Daniel, che erano protetti proprio dai genitori.

Proprio da quel giorno i fratelli Gerda e Otto ricopriranno un ruolo molto importante per la sopravvivenza dei bambini che sono stati trovati nell’armadio. L’obiettivo sarà quello di aiutare i due bambini, Daniel e Sarah, a scappare in Svezia, per utilizzare il ruolo neutrale di questo Paese.

L’obiettivo e il messaggio del film

La sceneggiatura del prodotto cinematografico è stata messa a punto a partire da una bozza realizzata dalla scrittrice Maja Lunde. L’obiettivo di chi ha realizzato il film era proprio quello di creare un prodotto classico, dando la possibilità di focalizzare l’attenzione su alcuni temi fondamentali, come quelli dell’amicizia e del coraggio.

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The Crossing – Oltre il Confine può essere considerato come un prodotto cinematografico che mette di fronte ad un viaggio pieno di avventura, con una visione dal punto di vista dei bambini.

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Alla base del film, quindi, non c’è un vero e proprio confine tra quello che può essere considerato bene e quello che viene visto come male.

L’obiettivo, infatti, è stato quello di far comprendere come in tutte queste situazioni molto delicate ci siano molte persone che combattono per delle situazioni che spesso risultano molto più grandi di loro. Un film che trasmette un messaggio ben preciso, quindi, con un perfetto equilibrio all’interno delle scene.

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