Ritorna un appuntamento importante all’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, con la ‘campagna europea di sensibilizzazione alla diagnosi precoce dei tumori testa-collo’ .
La Clinica Otorinolaringoiatrica del Ruggi, diretta dal Professor Francesco Antonio Salzano, ha aderito infatti alla “Make Sense Campaign 2023”, promossa dall’Associazione Italiana Oncologica di Chirurgia Cervico-Facciale, grazie alla quale, dal 18 al 22 settembre, gli ambulatori della clinica, saranno aperti al pubblico, previa prenotazione, per controlli di prevenzione e visite gratuite.
‘Hai la testa a posto’ è il motto dell’edizione di quest’anno, alla quale parteciperanno oltre 130 centri pubblici e privati dell’intero territorio nazionale, che vogliono appunto porre l’attenzione sull’importanza della prevenzione di malattie spesso non trattate con la giusta tempestività ed importanza proprio perché spesso sottovalutate, ignorate o confuse con banali raffreddori stagionali.
“Negli ultimi 20 anni la prognosi favorevole del tumori testa-collo, ha avuto un trend stabile, che non ha visto accrescere ulteriormente questo dato – ha commentato il prof. Salzano – L’incidenza però di tali carcinomi, aggiunge, è significativa, e il tumore alla laringe, risulta essere la quinta neoplasia per diffusione. Invito, però, la cittadinanza, soprattutto coloro che hanno dai 50 ai 60 anni, conclude il professore, a recarsi nei nostri ambulatori per controlli gratuiti di prevenzione che potranno essere effettuati il 18, 20 e 21 settembre previa prenotazione alla seguente mail:carucci.mario@libero.it“.
I tumori della testa e del collo, chiamati anche tumori testa-collo, includono tumori molto diversi tra loro che hanno origine negli organi e nelle strutture dell’area del collo e della testa, incluse le vie aerodigestive superiori.
Globalmente, i tumori della testa e del collo rappresentano circa il 10-12% di tutti i tumori maligni negli uomini e il 4-5% nelle donne. Complessivamente, in Italia, secondo le stime AIRTUM 2020, le diagnosi sono 9.900, di cui 7.300 maschi e 2.600 femmine, con una sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi del 57% nei maschi e 58% nelle femmine. La prognosi varia molto in base allo stadio di malattia e in particolare all’interessamento dei linfonodi, alla comparsa o meno di recidive loco-regionali o a distanza dopo l’iniziale trattamento.
Si tratta di tumori che rappresentano un problema clinico e sociale importante per la delicatezza delle funzioni degli organi che possono compromettere. I fattori di rischio noti alla base della maggior parte dei tumori testa-collo sono fumo, alcol e alcuni virus(papilloma virus, HPV e virus Epstein Barr, EBV).
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