Tesoro di San Gennaro a Napoli: Tutte le Info per la Visita del Museo

La preziosissima Mitra di San Gennaro

Se vi trovate nel capoluogo campano, non potete non visitare almeno una volta il Tesoro di San Gennaro a Napoli.

Si tratta di un vero e proprio museo, infatti il nome cmompleto è Museo del Tesoro di San Gennaro, che si trova in centro della città accanto al Duomo.

Ecco alcune info utili per la visita a questa meraviglia della metropoli napoletana.

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Indice Articolo:

Il Tesoro di San Gennaro a Napoli: Perchè Visitarlo

Il Tesoro di San Gennaro è una tappa immancabile per chi viene a Napoli.

E’ uno dei musei più ricchi del mondo e di elevatissimo spessore artistico e culturale.

Al suo interno si possono ammirare gioielli e preziosi di valore inestimabile. Vediamo qualche esempio.

Il Reliquiario del sangue di San Gennaro

Il sangue di San Gennaro, patrono di Napoli, fu incastonato all’interno di ampolle in questo reliquiario circa 700 anni per volere del re Roberto d’Angiò.

Questo preziosissimo reliquiario esposto nel Museo del Tesoro di San Gennaro è utilizzato ancora oggi durante le processioni: le ampolle con il sangue infatti trovano alloggio nel foro in alto e sono tenute ferme da una baionetta.

La collana del Tesoro di San Gennaro

Realizzata dal 1679 al 1929, rappresenta la storia di 250 anni d’Europa, il risultato della devozione di Re e Regine, nobili e gente comune.

Nel 1679 fu dato incarico all’orafo napoletano Michele Dato di realizzare un ornamento per il Busto di San Gennaro.

Il gioiello è costituito da 13 grosse maglie d’oro con diamanti, smeraldi e rubini, ma poi è stato arricchito e impreziosito ancora di più nei secoli, aggiungendo altri preziosi donati da re e regine passati per Napoli o che abbiano regnato sulla città.

Non solo, c’è un particolare. All’interno di questo gioiello sono stati inseriti anche due semplici orecchini di una popolana, che volle donarli per essere scampata alla peste.

La Mitra gemmata di San Gennaro

Questi dati, fanno della Mitra una prezioso tra i più importanti del mondo: 3964 pietre preziose, 198 smeraldi, 168 rubini, 3.328 diamanti, il tutto per 18 kg di peso.

Di realizzare la Mitra di San Gennaro fu incaricato Matteo Treglia, orafo del famigerato borgo napoletano, che, insieme ad altri 50 colleghi, completò il lavoro in un solo anno.

Le dieci meraviglie del Tesoro di San Gennaro

Questi capolavori dell’arte orafa napoletana si possono ammirare in una sala a parte, e solo all’interno del Museo.

Non viene svelato molto, quindi lasciamo a voi scoprirle.

La Cappella dell’Immacolata con la Guarigione dell’Ossessa, dipinto su rame del 1643 di Massimo Stanzione – Foto by ecclesiaeneapolis

La Collezione di Argenti più importante del mondo

Nelle botteghe del Seicento e del Settecento venivano prodotte il 70% delle opere d’argento vendute in Europa.

Questo grazie alla grande intuizione di re Carlo II d’Angiò che nel 1305 donò a Napoli il Busto di San Gennaro.

Il busto fu realizzato da orafi provenzali, i quali ovviamente influenzaro l’arte orafa napoletana che da essi prese “nuova vita”.

Fra le opere in argento presenti ci sono le statue dei santi compatroni di Napoli, nel parco dei 54 busti fatti in questo materiale.

Un esempio è la statua di San Michele Arcangelo, realizzata ad altezza uomo.

Le Sacrestie della Cappella del Tesoro

Da non perdere le Sacrestie, con la Cappella dell’Immacolata, la Sacrestia del Luca Giordano, l’Antisacrestia, tutti ambienti ricchi di affreschi prestigiosi.

Infatti le opere all’interno sono state dipinte da artisti celebri del tempo come appunto Luca Giordano, Massimo Stanzione e Domenichino.

Queste parti del museo non eramo mai aperte al pubblico ma ora fanno parte del percorso museale.

Tesoro di San Gennaro a Napoli: Orari di Apertura e Prezzi Biglietti

Il Museo del Tesoro di San Gennaro a Napoli è normalmente aperto tutti giorni della settimana, con orario continuato.

Dal Lunedì al Venerdì è aperto dalle ore 9 alle 16.30, ultima entrata alle 16.

Il Sabato e i Festivi si può entrare dalle 9 alle 17.30, ultima entrata ore 17.

Eventuali variazioni a questo orario vengono sempre comunicati attraverso il sito ufficiale museosangennaro.it, alla sezione Iniziative e Comunicazioni.

Per quanto concerne il costo dei biglietti, quello interno singolo ammonta a 8 euro, compresa visita guidata completa.

Biglietti per gruppi Cral, Associazioni, ecc., solo su prenotazione, con guida inclusa, 5 euro (numero minimo di persone 25) con percorso Museo, 6 euro aggiungendo la Real Cappella, e 7 euro con annessa visita al Duomo.

Il biglietto per il Museo per le parrocchie è di 3 euro, sempre previa prenotazione con minimo di 25 persone.

Per i gruppi scolastici, con obbligo di prenotazione di 10 prima della data e con un minimo di 25 ragazzi, il costo è di 3 euro a persona per visitare solo il Museo, 4 euro per Museo e Real Cappella, 5 euro per Museo, Real Cappella e Duomo, il tutto con guida inclusa.

Sempre per le scuole c’è possibilità di fare una visita teatralizzata al Museo, con un minimo di 30 ragazzi, al costo di 5 euro a persona.

E’ possibile acquistare i biglietti direttamente anche on line a questo link https://shop.visitaresangennaro.it/it/ticket/biglietti.

Per informazioni e prenotazioni potete chiamare lo 081-294980 oppure il 366.1319973, o ancora il 334.1580250.

Volendo potete scrivere via mail a prenotazioni@museosangennaro.it.

Tesoro di San Gennaro a Napoli: Come Arrivare e Dove Parcheggiare

Il museo è raggiungibile in via Duomo 149.

Si può andare a piedi alla stazione ferroviaria di Napoli Centrale e ci si può arrivare con i mezzi pubblici, in particolare le linee 1 e 2 della metropolitana.

Come arrivare a piedi dalla Stazione di Napoli

Dalla stazione centrale, uscendo dalla stazione, attraversate tutta piazza Garibaldi, tenendoti sul lato sinistro, quello dell’hotel Terminus).

Alla fine della piazza prendi corso Umberto I e cammina per circa 650 metri fino a piazza Nicola Amore.

Imbocca via Duomo sulla destra della piazza e prosegui per circa 500 metri, troverai l’ingresso del museo alla tua destra, di fianco al Duomo di Napoli.

L’ingresso si trova sotto i porticati.

Come arrivare al Tesoro di San Gennaro con la Metropolitana

Dalla fermata Dante della Metro Linea 1, imbocca via Port’Alba e prosegui dritto per Vico San Pietro a Maiella.

Sempre a piedi, continuate diritto e vi troverete su via dei Tribunali; procedete ancora fino all’incrocio con via Duomo.

Svoltate a sinistra e proseguite per 50 metri, vi troverete il museo sulla destra.

Dalla fermata Piazza Cavour della Metro Linea 2, farete più velocemente.

Uscendo dalla stazione metro, attraversate via Foria e proseguite a sinistra per qualche metro fino a via Duomo, che si troverà alla vostra destra.

Andate ancora avanti per circa 400 metri fino al Duomo di Napoli.

Troverai l’ingresso del Museo alla vostra sinistra.

Come arrivare al Museo del Tesoro di San Gennaro in Auto

Con l’auto ci si può arrivare, ma bisogna fare attenzione ai varchi ZTL presenti.

E’ consigliabile la macchina solo se i visitatori hanno problemi di mobilità.

Infatti, in questo caso è possibile usufruire del Parcheggio De Santo – Gardes in Via Giuseppe dei Ruffi, una traversina di via Duomo che si trova a poco più di 100 metri dal museo.

Questo parcheggio dà diritto all’attraversamento dell’area ZTL di via Duomo, anche quando il varco è attivo.

Sarà cura del personale del parcheggio comunicare la targa dell’auto al comune evitando in questo modo eventuali multe.

Il parcheggio non è molto grande, consigliamo sempre di chiamare prima di mettersi in cammino.

I numeri sono questi 081 454314 oppure 366 14006445.

Si può anche parcheggiare a via Duomo, nelle strisce blu, ma questa strada è sempre una ZTL, che va ad orari, quindi è bene informarsi dettagliatamente per evitare contravvenzioni.

Volendo stare tranquilli, se avete già prenotato la visita in gruppo organizzato, allora lo stesso staff del Museo del Tesoro di San Gennaro a Napoli può fornire le autorizzazioni necessarie per passare i varchi ZTL.

Per ulteriori info potete sempre scrivere a prenotazioni@museosangennaro.com.