La corsa di Vincenzo De Luca per un terzo mandato alla guida della Regione Campania si fa sempre più complessa. Il governatore campano si trova ormai isolato all’interno del centrosinistra, con il suo stesso partito, il Pd, che ha già espresso parere contrario alla possibilità di una sua nuova candidatura. Anche il Movimento Cinque Stelle e le forze di sinistra di Avs, rappresentate da Fratoianni e Bonelli, non hanno mai sostenuto apertamente la sua leadership.
Secondo quanto riportato dal quotidiano L’Ora, consultabile online, De Luca sembra aver trovato sostegno solo da Matteo Renzi e da Enzo Maraio, segretario nazionale dei socialisti, oltre che suo ex assessore al Comune di Salerno e attuale consigliere regionale.
Intanto, le altre forze progressiste insistono sulla necessità di un nuovo modello politico, come affermato dal segretario regionale di Sinistra Italiana, Tonino Scala: “Il modello Napoli ci convince: prima viene l’accordo programmatico in netta discontinuità con il passato, poi la scelta dei nomi, che dovranno rappresentare un reale cambiamento”.
Tra i temi cruciali per le prossime elezioni, i partiti alleati chiedono una riflessione approfondita su questioni fondamentali per la Campania. “Il nodo centrale resta il disastro della sanità e dei trasporti in Campania, oltre al governo del territorio: su questi punti chiederemo un confronto con gli alleati per costruire un campo comune”, ha aggiunto Scala.
