I templi di Paestum, una struttura antisismica di 2500 anni. Lo dice uno studio

Chi l’avrebbe mai detto che il sistema strutturale dei templi di Paestum fosse stato realizzato con caratteristiche capaci di assorbire i movimenti ondulatori e sussultori di un terremoto. Il dato è emerso da un convegno tenutosi nel Cilento, nel quale si è discusso dei risultati del progetto «Tesspacs» che ha studiato il Sistema Tendon per la protezione sismica delle strutture di antiche colonne. Alla ricerca, sostenuta dal Museo archeologico di Paestum e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Campania, stanno lavorando le Università di Salerno e di Kassel, in Germania, che anno accertato come cinque secoli prima di Cristo chi costruì i templi di Poseidonia sapeva già come realizzare una edificio capace di resistere ai terremoti, anche di forte intensità.

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Come ad esempio d quello del 1980 che non ha intaccato i reperti degli scavi. Questo perché le colonne dei templi sono poggiate una sull’altra e non unite con calce o altro materiale. Ma non è tutto perché si è scoperto che i templi vennero costruiti su strati di sabbia e non sulle rocce. E inoltre tra le colonne furono collocate delle superfici sabbiose che avevano un intento ammortizzante. Ovvero, scaricare l’energia derivante dalle scosse telluriche.