Tamigi: troppa cocaina nel fiume rischia di far impazzire le anguille

Sembra una di quelle notizie che fanno sorridere ma ben distanti dalla realtà, purtroppo non è così. Nel fiume Tamigi ci sono elevate quantità di cocaina.

Questo, secondo quanto riportato da Il Giornale.it, ci sarebbero quantità di droga molto rilevanti.

Da un’analisi condotta dalla stazione di monitoraggio vicino alle Camere del Parlamento inglese, è emersa la presenza dello stupefacente nelle acque del fiume.

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La sostanza arriva nel fiume dall’urina dei londinesi, trasportata lungo il sistema idrico della capitale.

Gli esperti sono preoccupati per l’effetto che la droga potrebbe avere sulla fauna selvatica, in particolare sulle anguille: queste ultime sarebbero diventate iperattive.

L’anguilla si sposta lungo il Tamigi annualmente, tra aprile e ottobre, sebbene la sua presenza sia ormai ridotta poiché in estinzione.

La cocaina presente nelle acque del fiume influenza il comportamento dell’animale, rendendolo imprevedibile.