Tagli all’ospedale Costa d’Amalfi: per il sindaco di Positano è «una scelta scellerata»

La notizia della proposta di soppressione temporanea della copertura notturna della cardiologia al presidio ospedaliero Costa d’Amalfi ha creato malumori e non poche polemiche. Perché tale situazione metterebbe a repentaglio uno dei servizi fondamentali per tutti gli abitanti della Costiera Amalfitana e anche per tanti turisti che giungeranno già a partire dal primo ponte dell’anno.

Nonostante il riconoscimento del Costa d’Amalfi come ospedale di zona disagiata, continua il depotenziamento iniziato due anni fa con la soppressione della chirurgia H24. Un provvedimento in seguito al quale i cittadini scesero in piazza manifestando in corteo da Amalfi a Castiglione. Poi è stata la volta della radiologia che da oltre un anno è operativa solo nelle ore diurne.

E ora potrebbe toccare alla cardiologia, i cui turni di notte sono saltati più volte durante questo mese. Episodi che hanno messo in allarme non solo i cittadini ma anche i rappresentanti delle istituzioni.

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Ec così, dopo l’intervento del Pd della Costa d’Amalfi, che qualche giorno fa ha scritto una lettera aperta al Governatore Vincenzo De Luca, sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Positano, Michele De Lucia, che in una nota ha sottolineato la gravità di quanto rischia di accadere.

«Continuiamo a sentire annunci e proclami sul miglioramento della sanità nella nostra Regione e l’esempio lampante che ci tocca da vicino è il presidio sanitario di Castiglione di Ravello. Vari articoli nei mesi scorsi parlavano di un potenziamento per arrivare da 4 a 20 posti letto di uno stanziamento di risorse per tenere aperti i reparti fondamentali» scrive il primo cittadino della città romantica a proposito di ciò che si sta prospettando presso il presidio di Castiglione dove la radiologia resta chiusa dalle 20 e il servizio di cardiologia si appresta ad essere aperto solo di giorno.

Per la vicenda ospedale di Castiglione che «oggi appare sempre più sventrato e oggetto di continui tagli» De Lucia non usa mezzi termini: «Una scelta incredibile e scellerata per un presidio di così vitale importanza, unico punto di soccorso per tutto il bacino della Costa D’Amalfi, così rinomata in tutto il mondo e fiore all’occhiello dell’Italia, che di certo non può permettersi, con l’estate ormai alle porte, di avere un presidio sanitario che funziona a metà».

«Ci troviamo ancora una volta negato il diritto alla salute, sia per i nostri cittadini, e sia per nostri ospiti – aggiunge il sindaco di Positano – Chiediamo subito al Governatore della Campania di sbloccare ed utilizzare le risorse a disposizione, per scongiurare l’ennesima chiusura di reparti essenziali e far si che cittadini e ospiti, possano essere assistiti al meglio. Di certo, il pronto soccorso di Castiglione di Ravello non può essere ancora depotenziato, a scapito di tutti noi cittadini della costiera».