Sull’Italia è in arrivo Burian, il vento gelido siberiano che portò la neve in Costiera

Il maltempo ha finalmente dato una breve tregua sulla nostra regione Campania che, però, non durerà a lungo.

Nei prossimi giorni, come riportano gli esperti de iLMeteo.it, dovramo fare i conti non solo con dei rovesci ma anche con il gelo.

Tra oggi e domani sulle regioni meridionali potranno ancora verificarsi piogge, rovesci e qualche temporale, il tutto sotto lo sferzare di forti venti dai quadranti settentrionali. Un intenso maestrale sarà inoltre alla base di possibili mareggiate sulla Sardegna e sulle coste tirreniche del Sud.

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In queste 48 ore inizieranno già a diminuire le temperature, specialmente di notte, al Nord e al Centro Italia. Giovedì 14 le gelide temperature notturne del Centro-Nord guadagneranno qualche punticino verso l’alto e il meteo si manterrà tutto sommato tranquillo su molte regioni italiane, a parte un debole peggioramento del tempo al Sud a partire dal pomeriggio.

Arriviamo così alla vigilia del weekend quando nuove e gelide minacce in arrivo dal nordest europeo si affacceranno all’Italia con l’intento di portare il generale inverno su molte regioni del nostro Paese.

A partire dal 17 gennaio sull’Italia tornerà a sferazare Burian (o Buran), il vento gelido che durante la stagione invernale soffia sulle sterminate lande siberiane e le steppe kazake verso gli Urali o le pianure sarmatiche della Russia europea.

Stiamo parlando dello stesso vento gelido che nel febbraio/marzo 2018 portò la neve anche a Napoli e in Costa d’Amalfi. In Italia il Burian ha fatto la sua comparsa nel 1996, nel 2006 e nel 2012, oltre che, appunto nel febbraio/marzo 2018.

Talvolta le raffiche di vento possono raggiungere i 100 km/h ed è accompagnato da tormente di che portano drastiche riduzioni di visibilità aumentando di molto la sensibilità al freddo.

La caratteristica principale del Burian è quella di essere una corrente d’aria gelida in quanto proviene da una zona ove è presente del “freddo pellicolare” ossia, uno strato d’aria freddissimo e pesante vicino al suolo e non più alto di 1000/2000 metri.

In presenza di Burian, viste le sue caratteristiche, le temperature possono scendere anche di 10° in pochissimo tempo.