“Sulle rotte di Amalfi”, i fasti della Repubblica portati in scena da Atellana e Kaleidos / Foto

Storia e recitazione sono stati gli elementi caratterizzanti dello spettacolo “Sulle rotte di Amalfi” che ha fatto da apripista agli eventi della 66esima edizione della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare che si terrà domenica 5 giugno ad Amalfi.

Lo spettacolo, portato in scena dalle associazioni culturali Kaleidos di Amalfi ed Atellana di Maiori, ha fatto rivivere la nascita, i fasti e il declino della nostra Repubblica Marinara, la prima delle quattro a perdere il proprio dominio sul Mediterraneo.

Lo splendore dell’Antica Repubblica Marinara è stato riportato in scena attraverso un vero e proprio viaggio, di circa un’ora, dagli attori delle due compagnie del territorio, per la prima volta unite in una rappresentazione teatrale.

Largo Duca Piccolomini è stata la location del racconto che ha fatto rivivere la figura del Duca Sergio e della sua consorte nel pieno splendore della Repubblica nei primissimi anni mille, il periodo delle crociate, l’assedio dei pisani che ha messo fine al periodo di maggiore splendore della nostra Repubblica e il matrimonio tra Landolfo Augustariccio e Beatrice Alagno nel 1400.

Una rappresentazione carica di pathos nelle scene che rievocavano le crociate e l’assedio dei pisani, divertente nella scena del matrimonio tra Augustariccio e Beatrice Alagno. La mancanza di una scenografia ha esaltato ancora di più la bravura dei sette attori di entrambe le compagnie che hanno fatto della recitazione l’unica arma per attirare l’attenzione del pubblico, riuscendoci al meglio.

Lo spettacolo, promosso dal Comune di Amalfi e per la regia di Costantino Amatruda, ha avuto nei tre orari di rappresentazione grande partecipazione di pubblico. Al termine della rappresentazione il regista Amatruda dell’Associazione Atellana di Maiori e Maria Nolli dell’Associazione Kaleidos di Amalfi hanno ringraziato il Comune per l’opportunità data che ha visto fondersi due associazioni molto attive del nostro territorio.

L’augurio, ovviamente, è quello di assistere ad altri spettacoli delle due associazioni che rappresentano due fiori all’occhiello del territorio costiero.