Sugo alla Norma: Come Preparare la Pasta con una Ricetta Squisita!

Fonte Foto: Sale&Pepe

La pasta alla Norma è forse uno dei piatti più conosciuti della cucina siciliana. Un primo piatto molto semplice ma che sprigiona i tipici sapori di una terra baciata dal sole dove gli ortaggi racchiudono un gusto unico al mondo.

Con pochi e semplici ingredienti, e dalle sapienti mani delle massaie, si realizza un piatto davvero squisito imitato in tutto i mondo e realizzato anche in numerose varianti con aggiunta di altri ingredienti, come ad esempio il parmigiano messo a sostituzione della ricotta salata, un formaggio dal gusto più forte e deciso.

Una versione molto stuzzicante prevede la cottura in forno, una versione molto apprezzata soprattutto per la consistenza croccante e asciutta in superficie che la rende davvero invitante.

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Le versioni possono essere differenti, in quanto troviamo diverse varianti (sugo alla norma rosso e sugo alla norma bianco), così come variano i tipi di pasta adoperati (spaghetti alla norma, penne alla norma…): sperimentate per scegliere quale preferite!

Origini del nome

Come per ogni piatto tipico l’origine del nome è legato a varie supposizione o spesso, anche a varie leggende.

Per la pasta alla Norma la versione più accreditata sull’origine del nome è data dalla supposizione che la pasta doveva essere eseguita ” a norma” cioè ben fatta.

Un’altra fonte vuole che a dare il nome a questo piatto fu il commediografo siciliano Nino Martoglio che, davanti ad un piatto fumante di pasta e melanzane, per descriverne l’eccezionale bontà escalmò “E’ una Norma”.

Fonte Foto: Giallo Zafferano

Pasta alla norma: ricette. La variante con il pomodoro

Ingredienti

  • 700 g di pomodori maturi
  • 350 g di pennette rigate
  • 150 g di ricotta salalta grattugiata
  • 2 melanzane scure
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 spicchi di aglio
  • 4 foglie di basilico fresco
  • un pizzico di sale fino
  • abbondante sale grosso
  • un pizzico di pepe
  • 1 litro di olio di semi di arachide

Preparazione

Laviamo con cura le melanzane ed asciughiamole con un canovaccio pulito. Disponiamole su un tagliere e, con un coltello ben affilato, togliamo le due estremità.

Ora tagliamole a tocchetti di circa 2 centimetri di spessore e mettiamole dentro un colapasta disposte a strati alternati da una manciata abbondante di sale grosso.

Copriamo il colapasta con un piatto su cui adageremo un peso per fare in modo che le melanzane perdano il liquido di vegetazione troppo amarognolo. Lasciamole spurgare per circa 2 ore.

Ora possiamo sciacquarle sotto l’acqua corrente e lasciarle di nuovo scolare nel colapasta.

Occupiamoci della salsa lavando per bene i pomodori. Con un coltellino spelliamoli per bene poi togliamo il torsolo ed i semi.

Se questo passaggio dovesse risultare complicato possiamo agevolare l’operazione tuffando i pomodori per qualche minuto in acqua bollente, scolarli e spellarli. In questo modo la pelle si staccherà dalla polpa e verrà via molto facilmente.

Tagliamo la polpa di pomodoro in pezzi piccolissimi oppure passiamola direttamente nel passaverdura a trama molto fine per ottenere, così, una salsa liscia e senza pezzetti.  In una pentola antiaderente versiamo i due cucchiai di olio extravergine di oliva, accendiamo la fiamma e lasciamolo riscaldare.

Appena pronto uniamo gli spicchi di aglio sbucciati e, a fuoco basso, lasciamoli dorare dappertutto.

Uniamo ora la passata di pomodoro, un pizzico di sale fino e le foglie di basilico sciacquate ed asciugate per bene.

Lasciamo cuocere la salsa per circa 1 ora mescolando di tanto in tanto. A metà cottura aggiungiamo una piccola manciata di sale fino.

Intanto occupiamoci delle melanzane. Prendiamo un canovaccio pulito e asciughiamole perfettamente tamponandole con delicatezza per evitare che si sfaldano. In una padella antiaderente versiamo l’olio di semi, accendiamo la fiamma e lasciamo che raggiunga la temperatura ideale per friggere.

Ora immergiamo le melanzane poco per volta muovendole con una forchetta per permettere una cottura omogenea.

Appena saranno dorate dappertutto prendiamole con una sciumarola e adagiamole su un piatto rivestito di carta assorbente.

Lasciamole scolare per qualche minuto frizionandole delicatamente con altra carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

Ora possiamo unirle alla salsa di pomodoro insieme ad una piccola manciata di pepe.

Prendiamo una pentola con i bordi alti, riempiamola per 3/4 di acqua che metteremo a bollire. Quando avrà raggiunto la temperatura uniamo le pennette e lasciamole cuocere secondo il tempo indicato sulla confezione.

Una volta cotte, scoliamole e uniamole al sugo mescolandole con cura. Lasciamole mantecare per 1 minuto poi impiattiamo spolverandole con un abbondante manciata di ricotta salata grattugiata. Decoriamo con una fogliolina di basilico fresco e serviamo la pasta alla norma molto calda.

Fonte Foto: Giallo Zafferano

La versione in bianco

Una delle versioni più apprezzate del sugo alla Norma è quella in bianco. In questa versione viene eliminato completamente il pomodoro, uno degli ingredienti principali.

Questa è una versione altrettanto gustosa e saporita ideale per chi è intollerante al pomodoro e non vuole rinunciare ad un buon piatto di pasta con le melanzane.

In questa ricetta descriveremo una versione molto leggera dove le melanzane non vengono fritte ma grigliate in modo da rendere il piatto molto più digeribile e sano. Ma vediamo come procedere.

Ingredienti

  • 2 melanzane scure
  • 400 g di pennette rigate
  • 160 g di ricotta salata grattugiata
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale fino
  • sale grosso
  • pepe
  • 6 foglie di basilico
  • 1 spiccio di aglio ( a piacere )

Preparazione

Laviamo per bene le melanzane, asciughiamole e tagliamole a fettine di circa 1/2 centimetro di spessore.

Disponiamone uno strato su un colapasta e cospargiamole con abbondante sale grosso. Ripetiamo l’operazione fino a quando le melanzane non saranno terminate.

Copriamole con un piatto su cui adageremo un peso per fare in modo che le melanzane perdano il liquido amaro di vegetazione.

Lasciamole in questo modo per circa due ore poi sciacquiamole sotto l’acqua corrente per eliminare il sale in eccesso e asciughiamole perfettamente tamponandole con un canovaccio pulito.

Questa operazione deve essere fatta per bene quindi, se sarà necessario, ripetiamo il passaggio fino a quando le fettine non saranno completamente asciutte.

Prendiamo una griglia di ghisa o anche una bistecchiera elettrica e iniziamo a grigliare le melanzane, da un lato e dall’altro, fino a quando non saranno completamente dorate.

Una volta cotte tagliamo grossolanamente le fettine in pezzi più piccoli e disponiamole dentro una ciotola insieme alle foglioline di basilico lavate ed asciugate, all’olio, al pizzico di pepe e allo spicchio di aglio tagliato piccolo piccolo.

Mescoliamo con cura e teniamole da perte in modo che si insaporiscono per bene, intanto mettiamo a bollire abbondante acqua in una pentola e lasciamoci cuocere la pasta abbastanza al dente.

Scoliamola e uniamola alle melanzane insieme alla ricotta grattugiata. mescoliamo con cura e serviamo.