Spaghetti al limone di Amalfi: una Ricetta Buona e Veloce!

Una delle ricette più semplici e meno impegnative della cucina partenopea è questo delizioso primo piatto composto da pochissimi ingredienti. Ci occuperemo oggi degli spaghetti al limone di Amalfi, una ricetta antica realizzata per la prima volta, probabilmente in una delle cucine dei piccoli limonicoltori della costiera amalfitana.

Un piatto pieno di profumi dal sapore aspro ma dolce allo stesso tempo che solo i limoni di Amalfi IGP riescono a sprigionare. Un piatto decisamente estivo da preparare quando i limoni raggiungono la piena maturazione e il succo è decisamente meno aspro, perfetto per preparare gli spaghetti.

Gli spaghetti

Per ottenere un primo piatto eccezionale la cura principale deve essere data alla scelta degli ingredienti iniziando dalla pasta.

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E chi meglio degli spaghetti di Gragnano possono assicurare questo? Chi meglio di questa pasta ruvida trafilata a bronzo può catturare al meglio il condimento semplice ma molto saporito?

Un tipo di pasta, quella di Gragnano, prodotta con grano della migliore qualità e frutto di una lavorazione artigianale lenta e curata in ogni dettaglio.

Aprire una confezione di spaghetti di Gragnano vuol dire essere pervasi dal profumo del miglior grano duro italiano che assicura una tenuta in cottura davvero inimitabile.

L’elemento che ne determina il sapore unico è senza alcun dubbio l’acqua impiegata nell’impasto, quella poco calcare che sgorga dalle sorgenti dei monti Lattari che conferisce a questa pasta un sapore inconfondibile.

Allo stesso tempo è di fondamentale importanza anche la trafilatura, particolarmente ruvida per questo tipo specifico di pasta, che è in grado di trattenere un sugo anche particolarmente liquido come quello della preparazione di oggi.

I limoni

La Costiera Amalfitana è, senza dubbio, lo scenario più adatto per la coltivazione del limone. Un territorio questo dove il suolo, il clima, l’acqua e il mare, conferiscono ai famosi agrumi caratteristiche uniche e inimitabili.

Per un delizioso piatto di spaghetti sarà fondamentale sceglier questa qualità dolce e acre al tempo stesso, profumato e frizzante come nessun altro. Caratterizzato da una polpa molto succosa, è ideale per la preparazione di numerosissime ricette.

Scegliere un limone di qualità, preferibilmente il Costa d’Amalfi IGP, è di fondamentale importanza per quanto riguarda la riuscita del nostro piatto. Farlo con altri limoni, qualitativamente peggiori, potrà inficiare il risultato dell’intera preparazione.

Oggi prepareremo due ricette utilizzando il limone e gli spaghetti ma aggiungendoli a ingredienti diversi. La prima sarà molto semplice e fresca, l’altra più ricca e ricercata.

Spaghetti al limone

Ricetta semplice e tradizionale per gli spaghetti al limone

Ingredienti

  • 400 g di spaghetti
  • 2 limoni freschi della costiera amalfitana, preferibilmente, come abbiamo detto poco sopra, limoni della costiera IGP
  • un ciuffetto di prezzemolo fresco
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, anche questo meglio se locale. Nel caso in cui non fosse possibile procurarselo, meglio scegliere comunque un olio extravergine leggero e dal gusto non troppo marcato
  • 1/2 peperoncino fresco
  • sale, pepe

La quantità di peperoncino e di aglio sono indicativi e le quantità possono essere raddoppiate oppure dimezzate a seconda del proprio gusto.

Preparazione

Cominciamo dal prezzemolo. Laviamo con cura i ciuffetto e asciughiamolo con un canovaccio pulito. Con un coltello ben affilato sminuzziamolo perfettamente fino a farlo diventare molto sottile, quasi impalpabile.

Sbucciamo lo spicchio di aglio e tagliamolo in pezzetti davvero piccolissimi poi uniamolo al prezzemolo e li mettiamo dentro una ciotola con un pizzico di sale e 2 cucchiai di olio extravergine di oliva. Affettiamo anche il peperoncino in modo molto sottile, uniamolo agli altri ingredienti e poi mescoliamoli con cura. Il tutto deve avvenire dentro una pentola di buone dimensioni, facendo attenzione a girare costantemente per evitare che la buccia del limone e l’aglio brucino. L’ideale sarebbe togliere la buccia dopo massimo un minuto di cottura, dato che successivamente può cominciare a sprigionare un gusto non esattamente piacevole e molto aspro.

Riempiamo per 3/4 una pentola alta dove andremo a cucinare gli spaghetti. Mettiamola a bollire e, quando avrà raggiunto la temperatura giusta, uniamo la pasta e lasciamola cuocere per i minuti indicati sulla confezione. scoliamola e uniamola al trito lasciato dentro la ciotola. Mescoliamo perfettamente e serviamo gli spaghetti al limone leggermente intiepiditi. Per un gusto più intenso possiamo grattugiare, sopra ogni porzione, un piccolo quantitativo della buccia di limone.

Ricetta più elaborata

Ingredienti

  • 400 g di spaghetti
  • 50 g di burro
  • 125 m di panna da cucina
  • 1 limone della costiera amalfitana, preferibilmente, come detto sopra, IGP
  • sale
  • pepe

Preparazione

La prima cosa da fare è riempire una pentola abbastanza alta con abbondante acqua e metterla a bollire su un fornello a fiamma vivace. Appena avrà raggiunto la giusta temperatura aggiungiamo gli spaghetti e lasciamoli cuocere al dente.

Laviamo il limone e asciughiamolo per bene. Grattugiamo la buccia e spremiamo il succo e mettiamoli insieme dentro una ciotolina.

In un’altra ciotola più grande mettiamo il burro tenuto a temperatura ambiente e iniziamo a lavorarlo usando una frusta in modo da ammorbidirlo fino a farlo diventare una crema. Uniamo anche il succo e la buccia del limone e mescoliamo ancora per un paio di minuti.

Aggiungiamo infine un pizzico di sale ed uno di pepe e lavoriamo ancora la crema fino a quando gli ingredienti non si saranno mescolati perfettamente. Ora gli spaghetti saranno cotti quindi scoliamoli e aggiungiamoli alla crema di limone appena preparata.

Mescoliamo per bene e serviamo immediatamente prima che il condimento diventi colloso.

Soprattutto in questo caso siamo davanti a una preparazione che va consumata, per quanto possibile, fresca e appena cotta. Dopo pochissimi minuti infatti la panna e il limone cominciano a solidificare, rendendo il composto particolarmente colloso e difficile da gustare.

Si tratta di uno dei pochi piatti della tradizione che non si possono assolutamente consumare freddi.

La seconda versione, arricchita dalla panna, è sicuramente da preferirsi per le preparazioni invernali, durante la stagione fredda, quando il nostro stomaco è più propenso a dare ospitalità a piatti che sono più pesanti da digerire.

Chi non voglia appesantire la preparazione con la panna, può sostituirla con la stessa quantità di latte. Si avrà però una preparazione più liquida, che andrebbe fatta mantecare con un po’ di formaggio.