E’ in corso la riparazione dell’atto vandalico perpetrato nel Sottopiazza della Libertà a Salerno.
Lo fa sapere l’amministrazione comunale della città capoluogo in una nota.
Da Palazzo di Città fanno sapere che la vicenda non interromperà il programma di aperture di locali ed attività del tempo libero previste nell’area posta al di sotto del Crescent e dell’antistante piazza.
“Sono stati verificati danni alla pavimentazione ed alla balaustra proprio nell’area dove a breve apriranno alcune attività del tempo libero e della ristorazione – commentano dall’amministrazione – Questo programma di apertura va avanti nonostante un atto vandalico che non saboterá di certo il boom turistico che sta conoscendo Salerno in queste giornate di primavera“.
“Con l’apertura dei locali si completerà il grande programma di riqualificazione urbanistica – conclude la nota di Palazzo di Città – Oltre che ambientale ed economica dell’area nonostante le campagne d’odio e disinformazione“.
I fatti
Nel sottopiazza della Libertà si sono verificati due atti vandalici nelle ultime ore.
Sono state vandalizzate, oltre alla pavimentazione ed alla balaustra, anche le giostrine site nell’area.
Un episodio, quest’ultimo, particolarmente spiacevole, in quanto si è verificato per tre volte nel giro di pochi mesi.
A sottolineare la necessità di attenersi maggiormente al senso civico il presidente del consiglio comunale di Salerno Dario Loffredo.
“Per tre volte, nel giro di pochi mesi, le giostrine di piazza della Libertà sono state danneggiate e successivamente riparate dall’amministrazione comunale. L’ultimo episodio risale a qualche giorno fa. Ieri – ha scritto ancora Loffredo – prontamente abbiamo inviato sul posto una squadra specializzata, affinché famiglie e bambini potessero tornare in tempi rapidi a godere di quello spazio”.
“Mi appello al senso civico dei salernitani affinché ci sia maggiore rispetto, amore e cura per la nostra città – ha concluso il presidente del consiglio comunale di Salerno – Vandalizzare una piccola area dove si ritrovano i più piccoli è un gesto stupido prima ancora che offensivo, perché denota la totale incapacità di sentirsi e vivere come una comunità“.
