Sospetto caso di Coronavirus in Costiera: chiuso per precauzione il Pronto Soccorso / Aggiornamenti

E’ stato chiuso a scopo precauzionale il Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero di Castiglione di Ravello per un presunto caso di Coronavirus.

Il protocollo di sicurezza di chiusura del Pronto Soccorso è scattato questa sera dopo che un uomo, autista, si è presentato al presidio con febbre e tosse, dicendo di essere stato a contatto nei giorni scorso con un gruppo di turisti coreani.

L’uomo, originario di un paese costiero, attende di essere trasportato all’ospedale “Cotugno” di Napoli, centro di riferimento per i casi di coronavirus in Campania. Qui saranno effettuati i test per la ricerca dell’agente patogeno.

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Intanto il pronto soccorso di Castiglione di Ravello è stato chiuso a scopo precauzionale.

Ricordiamo che lo stesso protocollo è stato attivato ieri a Cava de’ Tirreni per un caso, risultato poi negativo, su di un bambino di tre anni e, ancora prima, per gli ospedali di Salerno e di Battipaglia, tutti casi risultati poi negativi.

Ricordiamo ancora, come vuole il Ministero della Sanità, che in caso si sospetti di avere il Coronavirus, non bisogna recarsi al pronto soccorso ma chiamare il numero unico di emergenze 112. Saranno loro a valutare il caso e ad inviare, se ritenuto necessario, l’ambulanza a casa del presunto malato.

AGGIORNAMENTI

Secondo alcune notizie che  ci sono giunte dal Presidio Ospedaliero, il paziente con patologia sospetta e il cugino che lo ha accompagnato sul luogo si trovano in due stanze isolate.

Il paziente non sarà trasportato al Cotugno di Napoli: dall’ospedale partenopeo arriveranno i tamponi per rilevare la presenza o meno del Coronavirus.

In ogni caso i risultati dei tamponi non arriveranno prima di sei ore.

Intanto il sindaco di Scala, Luigi Mansi, paese del paziente, ha invitato la popolazione a non allarmarsi fino all’arrivo dei risultati del test. Ricordiamo infatti che il Pronto Soccorso è chiuso solo a scopo precauzionale.