Eventi

Sono tazza di te, a Vietri sul Mare la ceramica declinata al femminile

Prende il via domani, mercoledì 13 apirle, alle 17 – presso la sala consiliare del comune di Vietri sul Mare – la mostra “Sono tazza di te! – 100 smashing women designer”.

Il progetto, targato “DcomeDesign”, a cura del Compasso d’Oro Anty Pansera e Patrizia Sacchi (membro del direttivo di DcomeDesign), trova spazio nell’ampio cartellone degli eventi promosso dal comune alle porte della Divina.

La mostra, tutta al femminile, vede la partecipazione di 100 donne impegnate nella produzione di oggetti di arte e di design, molti dei quali realizzati in ceramica. Resterà aperta al pubblico fino al prossimo 23 maggio.

Trova spazio nel cartellone degli eventi promosso dall’amministrazione comunale di Vietri sul Mare “Sono Tazza di Te”. Tra le 100 “smashing women designer” una folta rappresentanza composta in parte da giovani artiste vietresi, salernitane o che hanno in ogni caso lavorato a Vietri sul Mare.

Spesso figlie d’arte che rappresentano il futuro della produzione artistica e garantiscono quel necessario ricambio generazionale di cui ogni arte necessita. Perché continui ad essere portavoce del nuovo che verrà. Tra le altre, Lucia Carpentieri, Laura Marmai, Elvira Peduto, Teresa Salsano, Piera Mautone, Anna Rita Cassetta, Carmen Di Renna, Tamara Rossetti, Enrica Rebek, Angela Cialeo, Angelica Tulimiero, Martina Marchi, Margherita D’Amato, Mara D’Arienzo, Elisabetta D’Arienzo, Daniela Scalese e Dorota Adamska.

L’allestimento dell’esposizione è curato dall’architetto Michele Cuomo, insieme alle colleghe Antonella Venezia e Anna Fresa. A Elisa D’Arienzo il ruolo di coordinatrice dell’evento.

A corredo della mostra, un catalogo con testo di Anty Pansera, curato graficamente da Patrizia Sacchi. Il titolo della mostra – “Sono tazza di te!” – è un doppio gioco di parole (lì dove il te non è la bevanda ma la persona), che allude alla classica frase “sono pazza di te”, una vera propria dichiarazione d’amore, intrisa in questo caso di ironia, per l’arte.

“Le donne ceramiste qui sono sempre state le straniere: fino a pochi anni fa questo era un mestiere esclusivamente maschile. Oggi, forse, proprio alle artiere è affidata quell’innovazione che si coniuga ad una grammatica/modellazione decorativa moderna e colta, ma mai disgiunta e sensibile, dalla tradizione”, ha scritto Anty Pansera nel catalogo, ricordando che anche nel “periodo tedesco” della ceramica vietrese sono state ancora le donne ad essere protagoniste della produzione di quegli anni: la polacca Irene Kowaliska, le tedesche Barbara Margarethe Thewalt-Hannasch, detta Bab ed Elsie (Elle) Schwarz (in Dölker).

Matteo Maiorano

Recent Posts

Pavimenti e rivestimenti in pietra naturale: nuova luce in casa

Dal bagno alla seconda casa, la selezione dei materiali per pavimenti e rivestimenti incide sulla…

1 settimana ago

Scuola calcio Sporting Arechi: al via gli open day gratuiti a Pellezzano

Le prime brezze di settembre portano da sempre con sé il profumo dei nuovi inizi,…

3 settimane ago

Dove ascoltare musica dal vivo in Costiera Amalfitana: la mappa delle serate 2026

Chi prenota una vacanza in Costiera Amalfitana di solito ha in mente il mare, i…

3 settimane ago

Gabriel Arpino accende il Sea Garden: a Salerno una notte di salsa e bachata

Quando la passione per la danza incontra l'energia delle sere d'estate, Salerno si trasforma nel…

4 settimane ago

Il “Martedì Latino” accende l’estate di Baronissi: ritmo, socialità e danza all’Agorà Bar con ingresso gratuito

Quando la passione per la danza incontra il desiderio di condivisione e socialità, le serate…

1 mese ago

A Pellezzano la nuova academy del calcio: al via i percorsi formativi di Aics e Sporting Arechi

L’evoluzione del mondo del calcio richiede competenze sempre più specifiche e aggiornate. In quest’ottica, il…

1 mese ago