È apparso all’alba davanti all’ospedale Immacolata di Sapri lo striscione di un uomo appena diventato papà.
Il messaggio: “Ciao zainetto, sono qui con voi”. Questo gesto raccoglie in sè le sensazioni di un padre che non può essere presente durante la nascita del figlio.
A Sapri, il personale di reparto, diretto dal primario Vincenza Perazzo, cerca di compensare la lontananza dei familiari.
Senza dubbio, tra le tante cose che è riuscito a toglierci, il Covid ci ha anche privato di alcuni tra i momenti più importati della nostra vita, lasciando vuoti incolmabili.
Un momento da celebrare, come la nascita di una nuova vita, che viene vissuto a distanza, con i padri che aspettano fuori di poter tenere il figlio tra le proprie braccia, e le madri che si trovano da sole in ospedale.
Pochi minuti da passare con la nuova famiglia che si è venuta a creare. Pochi minuti, muniti di tampone, distanziamento e mascherina. L’attesa snervante prima che si possa tornare a casa e iniziare insieme un nuovo capitolo di vita.
Diventare genitori ai tempi del Covid non è una cosa semplice. È una prova di forza che tanti genitori si trovano ad affrontare e a vincere, perchè la forza dell’amore sarà sempre più forte di quella di un virus.
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