Slavina Rigopiano: uno dei corpi senza vita è di Stefano Feniello, il 28enne di Salerno

Ora purtroppo è ufficiale. Stefano Feniello, lo sfortunato giovane di Valva, paesino in provincia di Salerno, è morto travolto dalla slavina e dalle macerie del resort Rigopiano in cui aveva festeggiato, proprio sette giorni fa, il 28esimo compleanno insieme con la fidanzata Francesca Bronzi che è sopravvissuta al disastro.

Stando a quanto si apprende è l’ultimo corpo senza vita identificato a Rigopiano dopo essere stato estratto da quell’inferno di neve e macerie.

Secondo le notizie riferite da Il Mattino, il giovane sarebbe stato riconosciuto dal papà attraverso un tatuaggio. In vacanza per una sola notte con la sua fidanzata, (intervistata questa sera a Porta a Porta dove ha ringraziato tutti i soccorritori e in particolare Francesco, Alessio, Luca, Mauro e Gino) Stefano era lì per festeggiare il suo compleanno ed i cinque anni di fidanzamento. Da stasera svanisce ogni speranza che il giovane potesse essere vivo. E ciò accade dopo giorni di attesa e momenti di rabbia.

Qual è la testata che assegna il Pallone d’Oro conferito al miglior giocatore dell’anno

Il Pallone d'oro è un premio calcistico istituito nel 1956 dalla rivista sportiva francese France Football e assegnato annualmente al giocatore che più si...

«Abbiamo sperato fino alla fine, sempre. Lo abbiamo fatto anche quando per un errore avevano dato per vivo Stefano – ha detto a Il Mattino il sindaco di Valva, Vito Falcone – Ora è arrivata la notizia peggiore di tutti. È un dramma per la famiglia a cui siamo vicini, è un dramma per la nostra comunità che ha vissuto e partecipato in questi giorni così difficili».

Si è salvata la sua fidanzata, Francesca Bronzi, che è una dei superstiti della valanga che fino ad ora ha provocato la morte di diciassette persone. «Ci sentiamo dopo che andiamo alla spa. E’ pieno di neve. Nevica però questa Panda è uno spettacolo. Siamo saliti senza catene», aveva raccontato Stefano in un messaggio vocale whatsapp inviato al papà il giorno prima della tragedia. Ed è stato proprio questo l’ultimo contatto che l’uomo ha avuto con il figlio.

Il nostro cuore stasera è colmo di dolore e il pensiero va insieme ad un abbraccio ai suoi genitori Alessio e Maria e al fratello Andrea che qualche giorno fa hanno dovuto subire la beffa della falsa notizia del suo salvataggio. Riposa in pace Stefano…!