Manca meno di un anno al rinnovo dei consigli comunali in numerosi comuni della Costiera Amalfitana. Tra questi c’è Tramonti, il cui primo cittadino, Domenico Amatruda, ha delineato, questa mattina, un primo bilancio dell’esperienza amministrativa compiuta finora.
A dieci mesi dal termine della consiliatura, l’esigenza di “rendicontare” ai cittadini le attività svolte per migliorare la vivibilità del territorio – dal profilo infrastrutturale a quello ambientale passando per l’impegno profuso nel potenziare la destinazione turistica territoriale – è, però, notevole.
Al “bilancio” è stata allegata anche una tabella che ha schematizzato i principali risultati raggiunti dall’amministrazione tramontana nel corso dei primi quattro anni della consiliatura Amatruda.
“Cari Concittadini – ha esordito il primo cittadino di Tramonti nella sua lettera – il tempo passa velocemente; sono trascorsi 4 anni dalla mia elezione a Sindaco della nostra meravigliosa cittadina e sento ancora il bisogno, con cuore palpitante, di ringraziarvi tutti per la fiducia riposta nella mia persona e nel gruppo di amici che giornalmente donano parte del loro tempo per la comunità“.
“Insieme ci siamo occupati e ci occupiamo costantemente dell’amministrazione della nostra città – ha proseguito Amatruda, ricordando come l’ordinaria amministrazione, a pochi mesi dall’insediamento, sia stata letteralmente sconvolta dalla pandemia, che ha stravolto la programmazione in essere costringendo anche i piccoli enti locali ad adattarsi alla contingenza – Sono stati anni difficili. Sembra ieri quando si è insediato il nuovo Consiglio comunale, quando ho tenuto il mio discorso programmatico carico di propositi, di speranze, di impegni. Nulla lasciava presagire quanto è poi accaduto dopo pochi mesi”.
“Anni difficili connotati dalla pandemia da Covid-19 che non ha risparmiato niente e nessuno; a tutti è stato consigliato, anzi “ordinato”, di mettersi al riparo, o come si dice, “in protezione”, tranne che ai Sindaci e agli amministratori, e in queste vesti abbiamo gestito per due lunghissimi anni la fase emergenziale, sperando di averlo fatto nel miglior modo possibile“, ha proseguito il sindaco di Tramonti sul punto, ricordando le difficoltà nel tutelare la salute della comunità.
Non solo momenti di difficoltà e crisi, ma anche tanti risultati raggiunti, che proprio alla luce delle difficoltà assumono un valore ancor maggiore per il primo cittadino del centro montano, che ha ricordato “l’ansia” nel cercare di garantire i servizi essenziali durante la fase emergenziale.
“E devo dire, con orgoglio, che anche in questa fase siamo riusciti a non tralasciare di intraprendere attività di grande valore; non ho, non abbiamo, mai smesso di pensare come rendere il paese più accogliente, più sicuro dal punto di vista del dissesto idrogeologico e sanitario, e soprattutto di promuoverne uno sviluppo economico e sociale in linea con i tempi”, ha proseguito, infatti, il sindaco di Tramonti.
“Ritengo che sia importante coinvolgere e invitare tutti a rendersi parte attiva di un processo di sviluppo avviato e che non deve subire nemmeno un attimo di sosta; vorrei che questo modus operandi diventasse sistematico e irreversibile, entrasse nella mentalità di ciascun amministratore e di ciascun cittadino e ne determinasse un comportamento consequenziale”, ha continuato il primo cittadino, che ha, poi, illustrato le numerose opere compiute durante il suo primo mandato, anticipandone la relazione conclusiva.
Ampio spazio sarà concesso anche alla divulgazione sui social, che avrà cadenza settimanale, delle opere realizzate, in modo da rendere la cittadinanza sempre più consapevole dell’operato della giunta.
E’ stato l’aspetto infrastrutturale quello che, probabilmente, ha maggiormente caratterizzato, in termini di impegno e risorse investite, l’amministrazione Amatruda. Tra questi, spiccano i lavori alle provinciali 1 e, soprattutto, alla Sp 2 (questi ultimi finanziati dalla Regione Campania, i primi con finanziamento in validazione).
Le due arterie rappresentano gli assi viari principali della città, che, peraltro, ne consentono il collegamento con l’Agro e la fascia costiera.
In pessime condizioni fino al 2019, grazie al coordinamento con la Provincia di Salerno, si è proceduto al rifacimento dell’asfalto ed al miglioramento complessivo delle condizioni delle rotabili.
Ma gli interventi infrastrutturali non hanno coinvolto soltanto le strade principali, ma anche quelle che collegano le varie frazioni della cittadina e quelle di stretta competenza comunale, come, ad esempio, quelli alle strade di Cesarano o a via Foria.
Ingenti risorse, da parte del Comune, in relazione alla loro portata, sono state investite anche nel “progetto mangiaplastica“, a tutela dell’ambiente, e nel rafforzamento dell’identità di “borgo autentico”.
Altra opera che coinvolge particolarmente il Comune è la progettazione della “Casa di comunità”, finanziata con fondi del PNRR per 1 milione e 600mila euro: sarà una struttura medica di riferimento territoriale. Un’opera di rilevanza strategica, viste le carenze croniche della Sanità nel comprensorio della Divina. I dettagli.
“Sono stati cinque anni intensi, sospesi tra difficoltà che sembravano insormontabili e grandissime soddisfazioni – ha commentato il sindaco di Tramonti – Oggi la nostra città è ben inserita nei circuiti turistici internazionali, grazie al rafforzamento della sua autenticità; vive una situazione infrastrutturale decisamente migliore, sebbene ancora molto sia il lavoro da fare e sul quale come amministrazione ci stiamo prodigando di concerto con le istituzioni competenti. Per quanto la competenza del Comune sul tema sia limitata, grande continuerà ad essere l’impegno per una sanità territoriale che sia efficiente ed accessibile a tutti“.
“Non resta che ringraziare i cittadini della collaborazione e della partecipazione alle nostre iniziative di governo: noi cerchiamo, ogni giorno, di fare la nostra parte per rendere la nostra città sempre più vivibile ed accogliente, puntando a fare sempre meglio“, ha concluso Amatruda.
Di seguito la tabella degli investimenti nel dettaglio.
Un viaggio tra vicoli, monumenti e panorami mozzafiato: prende vita “Maiori Porte Aperte”, il progetto…
Dopo il grande successo della prima edizione, che ha visto trionfare “Le Pecorelle”, torna anche…
Tramonti si stringe in un silenzioso e profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Annamaria…
Manca davvero poco alla 52ª edizione del Gran Carnevale Maiorese, che quest’anno avrà come tema…
Si snoda intorno al tema dei «Sogni» la 52esima edizione del Gran Carnevale di Maiori…
Valorizzazione della cultura. La frase che fa da capolinea al nuovo bando letterario proposto dalla…