Una paziente di 72 anni, residente a Nocera Inferiore, è stata dimessa dall’ospedale meno di 24 ore prima di un delicato intervento chirurgico alla laringe per un tumore, a causa di un pagamento non saldato nei tempi previsti. La vicenda, riportata da la Repubblica, ha sollevato interrogativi sul funzionamento della sanità pubblica.
Secondo la ricostruzione, la donna, già affetta da retinite pigmentosa, una rara malattia genetica, era stata regolarmente ricoverata per essere operata il giorno successivo. Durante la degenza le è stato comunicato che, non avendo pagato la quota prevista entro le 48 ore antecedenti il ricovero, l’intervento non sarebbe stato eseguito. La paziente è stata quindi dimessa.
Il figlio, che ha denunciato l’accaduto, ha spiegato che il mancato pagamento era stato frutto di una disattenzione, e che si era immediatamente recato all’amministrazione per sanare la posizione. Ma la risposta ricevuta è stata perentoria: “È inutile che state qua, ve ne dovete andare”.
Grazie a una rete di contatti, la donna è poi stata ricoverata d’urgenza all’ospedale Monaldi di Napoli, dove il primario di Otorinolaringoiatria ha confermato l’urgenza dell’intervento e ha disposto il ricovero in regime pubblico e senza costi. L’operazione è stata eseguita con successo e la donna è ora a casa.
