La Conferenza dei Sindaci della Costiera Amalfitana ha inviato una richiesta formale al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e all’ANAS per l’installazione di dossi rallentatori lungo i tratti urbani della SS 163 Amalfitana, una delle strade più suggestive ma anche più pericolose d’Italia.

La proposta nasce dalla crescente preoccupazione legata all’alto numero di incidenti stradali, spesso con esito mortale, causati dalla velocità elevata di auto e motocicli. La particolare conformazione della carreggiata, stretta e tortuosa, non consente infatti di adottare altre soluzioni infrastrutturali come marciapiedi o percorsi pedonali, lasciando esposti soprattutto gli utenti deboli: anziani, bambini, persone con disabilità, ciclisti e motociclisti.

Nonostante gli interventi già effettuati dall’ANAS Campania, ai quali i sindaci hanno espresso gratitudine, l’installazione di dissuasori di velocità viene considerata uno strumento indispensabile per ridurre i rischi. L’iniziativa, pur richiedendo una deroga al Codice della Strada (articoli 42 e 179), trova fondamento anche nella circolare ministeriale n. 3698/2001, che distingue i dossi artificiali dagli attraversamenti pedonali rialzati, non soggetti alle stesse restrizioni.

I Comuni interessati si sono dichiarati disponibili ad assumersi l’onere dell’installazione e della manutenzione dei dispositivi, garantendo così il rispetto dei limiti di velocità fissati dalla normativa (30 km/h in corrispondenza dei dossi).

La richiesta, indirizzata al ministro Matteo Salvini, all’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme e all’ingegnere Barbara Di Franco della struttura territoriale campana, sottolinea anche il valore turistico e internazionale della statale. La SS 163 è infatti patrimonio paesaggistico di fama mondiale e ogni anno accoglie milioni di visitatori: una ragione in più per adottare misure urgenti di tutela.

Concludendo la nota, la Conferenza dei Sindaci ha ribadito la necessità di un intervento rapido: l’obiettivo è garantire maggiore sicurezza a residenti e turisti, prevenendo tragedie che troppo spesso hanno segnato la storia recente della Costiera Amalfitana.

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