Occupazione abusiva di suolo demaniale: è quanto viene contestato alla società in house comunale Cetara Servizi e Sviluppo che gestisce un lido sull’arenile cittadino.
134 ombrelloni, 268 lettini e un casotto in legno disposti su un’area di 842 metri quadrati sono stati, infatti, sottoposti a sequestro da parte della sezione navale della Guardia di Finanza.
Le attrezzature, una volta accantonate, sono state sottoposte a sequestro giudiziario: a gestire il fascicolo è il pm Marinella Guglielmotti. La denuncia nei confronti della società in house comunale che gestisce lo stabilimento balneare sociale è stata presentata dal titolare di un altro stabilimento balneare che avrebbe contestato l’esercizio di una concorrenza sleale.

Palazzo di Città, tuttavia, sostiene di essere in piena regola, sia sulla concessione demaniale – sia sulle attrezzature balneari che sul casotto – che per quanto concerne i canoni che sarebbero regolarmente versati. Si attende, dunque, l’esito del lavoro della Magistratura.

“Ci contestano l’occupazione abusiva: questa si verifica soltanto in assenza di concessione demaniale. Il nostro non solo presenta la concessione demaniale rilasciata dal Comune di Cetara per il Lido del Comune che tra l’altro è un lido sociale, in cui sviluppiamo attività a sostegno dei residenti a basso reddito – ha commentato il sindaco Fortunato Della Monica – Consentiamo a chi non si può permettere di avere le comodità di un lido privato pagando cifre molto elevate. Siamo fiduciosi nella magistratura, così come anche nel fatto che nei prossimi giorni, o addirittura ore, il lido sarà dissequestrato in quanto siamo in possesso dei titoli di concessione richiesti“.
