Paura questa mattina nel salernitano per una scossa di terremoto di magnitudo 3.8 avvertita in gran parte della provincia.
Secondo quanto rilevato dai sismografi dell’Istituto di Geofisica e Vulcanologia, il fenomeno tellurico è stato localizzato nelle acque antistanti il Golfo di Policastro.
Per la precisione con coordinate geografiche (lat, lon) 39.862, 14.751 ad una profondità di 11 km.
La scossa di terremoto è stata avvertita nei comuni costieri. Sono stati, infatti, centinaia i messaggi apparsi sui social.
Nonostante l’intensità della scossa la distanza ha reso meno dirompete il suo effetto. Fortunatamente non si registrano particolari danni a persone o cose.

Nonostante la preoccupazione e lo spavento per molti cittadini della fascia costiera al sud della provincia di Salerno, non ci sono stati gravi danni.
Solo pochi giorni fa nella zona dei Campi Flegrei, sempre in Campania, è stato registrato un vero e proprio sciame sismico.
6.15 e successivamente alle 6. 27 questi hanno avvertito la terra tremare sotto i loro piedi: si trattava di piccoli sciami di terremoti che sono stati repentinamente segnalati sui gruppi social dedicati a queste problematiche.
I sensori dell’Osservatorio Vesuviano, sezione dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, hanno dato conferma di ciò; di fatto questa mattina hanno registrato uno sciame sismico caratterizzato da eventi di bassa intensità, l’ultimo di magnitudo 0.3 della scala Richter.
Questo evento però non costituisce un caso isolato. Anche nella serata di mercoledì sono stati avvertiti e registrati piccoli sciami di terremoti di bassa intensità.
Si è trattato nuovamente di due scosse di bassa magnitudo: una avvenuta alle 21.59 e un’altra, appena tre minuti dopo, alle 22.02.
Anche in questi due casi, si è trattato di attività di bassa intensità: la scossa delle 21.59 di magnitudo 0.3 e la seconda, quella delle 22.02, di 0.7.
Le due attività sismiche, con epicentro, rispettivamente nel golfo di Pozzuoli e in zona Solfatara; sempre nel comune flegreo, sono state precedute da boati avvertiti in diversi punti della città dai cittadini puteolani.
