Una forte scossa di terremoto è stata avvertita questa mattina, 16 luglio 2025, alle ore 9:14, in gran parte della città di Napoli e nei comuni limitrofi. Secondo i dati registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’evento sismico ha avuto magnitudo 4.0, con epicentro localizzato nel quartiere di Bagnoli, in località Dazio, all’interno della caldera dei Campi Flegrei, a una profondità di 2,5 chilometri.
Il sisma è stato preceduto da un forte boato ed è stato percepito distintamente anche nei quartieri centrali della città, persino ai piani bassi degli edifici. Numerose persone si sono riversate in strada per la paura. “Sembrava una bomba”, ha riferito un residente della zona.
Secondo Francesca Bianco, direttrice del Dipartimento Vulcani dell’INGV, la scossa si inserisce all’interno di uno sciame sismico cominciato alle 8:51, e seguito da altri due eventi di magnitudo 1.5. Nonostante la percezione intensa, l’evento risulta inferiore per intensità rispetto a quello del 30 giugno, che aveva raggiunto una magnitudo di 4.6.
A seguito del sisma, l’EAV ha sospeso le linee Circumflegrea e Cumana per effettuare verifiche sulle infrastrutture. Anche RFI ha annunciato la sospensione precauzionale della circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli: ritardi sono previsti per i treni Alta Velocità e Intercity, mentre i regionali potrebbero subire limitazioni di percorso o cancellazioni.
Evacuata la sede di Fuorigrotta dell’Università Federico II, mentre in tutta la zona sono state attivate misure di controllo e monitoraggio da parte dei tecnici.
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) con la presenza di Protezione Civile regionale, forze dell’ordine, sindaci dei Comuni interessati (Napoli, Pozzuoli, Bacoli), Asl e l’Osservatorio Vesuviano. In via precauzionale è stata predisposta un’area di attesa presso la ex Base NATO di Bagnoli per accogliere eventuali cittadini in difficoltà.
I Vigili del Fuoco sono intervenuti in tre unità abitative, mentre al momento non sono segnalati danni rilevanti. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha confermato l’assenza di criticità: “Siamo in contatto costante con la Prefettura, le nostre squadre tecniche sono al lavoro e non risultano segnalazioni di danni”.
Mauro Di Vito, direttore dell’Osservatorio Vesuviano, ha spiegato che l’evento si inserisce nel contesto del bradisismo flegreo, con un sollevamento del suolo costante a Rione Terra stimato in circa 1,5 centimetri al mese. Gli altri parametri di monitoraggio risultano stabili, con un degassamento sostenuto ma in linea con i mesi precedenti.
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