Le cose che non sai sulla vita privata e la carriera di Lunetta Savino

Lunetta Savino è una delle più talentuose e famose attrici italiane, diventata popolare con il ruolo di Cettina in Un medico in famiglia.

Da quel momento la sua carriera è stata un susseguirsi di successi, diventando uno dei volti più amati della televisione italiana.

Scopriamo qualche curiosità sulla vita privata e la carriera di Lunetta Savino

Lunetta Savino è nata nel 1957 a Bari, cresciuta in una famiglia di professori la Savino ha ricevuta un’educazione molto rigida.

Sulla sua vita da bambina non ci sono molte notizie, perchè è una donna molto riservata, infatti non si è mai parlato di lei sulle riviste di gossip.

Sul suo percorso di studi, sappiamo che si è diplomata ed ha poi intrapreso il percorso universitario, conseguendo la laurea in dams all’università degli studi di Bologna

Dopo essersi laureata, muove i primi passi nel mondo dello spettacolo, ottenendo ruoli in diverse serie televisive e film di successo.

Nel 1981 Lunetta esordisce in teatro e solo dopo un anno di gavetta approda sul grande schermo recitando nel film “Grog”di Francesco Laudadio.

Nei primi anni 2000 diventa Cettina Gargiulo in Un medio in famiglia, celebre fiction di Rai 1, questo ruolo per l’attrice è stato un vero trampolino di lancio per una carriera brillante.

Da quel momento per l’attrice si sono susseguiti un successo dopo l’altro, è la protagonista della fiction seguitissima “Raccontami” e partecipa al film “Due Mamme di Troppo” con Giorgio pasotti e Angela Finocchiaro.

Nel 2010 entra a far parte del cast di Mine Vaganti, film diretto da Franz Opetek dove recita con Elena Sofia Ricci e Riccardo Scamarcio.

Scopriamo qualche curiosità sulla vita di Lunetta Savino

Il nome Lunetta deriva dall’impresa dell’uomo di approdare sulla Luna per la prima volta al mondo, avvenuta lo stesso anno in cui lei è nata.

Lunetta ha partecipato attivamente ad alcune attività politiche del centrosinistra come “Se non ora quando” e ad una manifestazione contro Berlusconi.