Un forte terremoto ha fatto tremare Napoli e i Campi Flegrei nel pomeriggio di oggi, domenica 16 febbraio 2025, alle 15:29. La scossa, di magnitudo 3.9, è stata chiaramente percepita in numerosi quartieri della città, dal Vomero a Posillipo, fino all’area orientale e a diverse località della provincia, come Pozzuoli, Quarto e Bacoli.
Secondo i primi dati, il sisma ha avuto epicentro nel Golfo di Pozzuoli e si è verificato a una profondità di soli 3 chilometri, rendendolo particolarmente intenso per chi lo ha avvertito. Nonostante la forte percezione del movimento tellurico, non si segnalano danni a persone o edifici.
Sciame sismico in corso nei Campi Flegrei
L’evento si inserisce in una sequenza sismica già in atto. Già un’ora prima, il Comune di Pozzuoli aveva diffuso un comunicato in cui segnalava che l’Osservatorio Vesuviano aveva rilevato 66 scosse nell’area flegrea a partire dal 15 febbraio, con una magnitudo massima di 2.4.
A seguire, alle 17:18, un’altra scossa di magnitudo 2.3, con epicentro sempre a Pozzuoli, è stata percepita, seppur in modo meno intenso.
La risposta delle autorità
La Prefettura di Napoli, attraverso una nota ufficiale, ha comunicato che “in relazione alla forte scossa di magnitudo 3.9 verificatasi alle 15:30 nel Golfo di Pozzuoli nella giornata odierna, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha immediatamente convocato il tavolo per il monitoraggio della situazione”.
Il direttore dell’INGV ha confermato che il sisma è stato fortemente percepito “poiché si è manifestato a soli 3 km di profondità”. A seguito dell’evento, i Comuni di Pozzuoli e Bacoli hanno attivato i rispettivi Centri Operativi Comunali per verificare eventuali criticità sul territorio.
A Bacoli, il sindaco ha segnalato un’interruzione della rete idrica in località Scalandrone, su cui le autorità stanno già intervenendo. Al momento, negli ospedali Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli e San Paolo di Napoli non sono state riscontrate emergenze, sebbene la scossa sia stata chiaramente avvertita dai pazienti.
