Una forte scossa di terremoto ha colpito nella tarda mattinata di oggi, martedì 13 maggio, l’area dei Campi Flegrei, provocando momenti di panico e danni materiali. L’evento sismico principale, di magnitudo 4.4, è stato registrato alle 12:07 a una profondità di circa 2,7 chilometri, con epicentro localizzato in mare, nei pressi della costa occidentale del rione Terra di Pozzuoli.

Il sisma, parte di uno sciame sismico attivo da diversi giorni, è stato preceduto da una scossa di magnitudo 2.1 e seguito da altri eventi, tra cui uno di magnitudo 3.5 alle 12:22. In tutto si contano sette scosse in meno di mezz’ora, secondo quanto riferito dall’Osservatorio Vesuviano.

A Pozzuoli, luogo epicentrale del sisma, i Vigili del Fuoco sono intervenuti in via Campana per il crollo di un edificio disabitato, già considerato un rudere, e per verificare il rischio di ulteriori cedimenti di un costone. Sono stati effettuati circa 15 interventi, con altri 20 in coda, e per accelerare le operazioni sono state mobilitate squadre da Caserta e Salerno.

Studenti e residenti in strada

La scossa è stata avvertita distintamente in tutta l’area flegrea e nella città di Napoli, dove molti edifici sono stati evacuati, inclusa la sede dell’Università Federico II di Piazzale Tecchio. Anche a Bacoli, come confermato dal sindaco Josi Gerardo Della Ragione, “molti cittadini si sono riversati in strada. Abbiamo attivato aree di accoglienza e continuiamo a monitorare la situazione in stretto contatto con la Protezione Civile”.

Trasporti e circolazione ferroviaria interrotti

La circolazione ferroviaria è stata interrotta in via precauzionale su diverse linee, tra cui Alta Velocità, Intercity e regionali, e anche sulle tratte della Cumana e Circumflegrea, in attesa delle necessarie verifiche strutturali da parte dei tecnici di RFI.

Change privacy settings
×