Scambiate alla nascita, scoprono la verità 57 anni dopo

Una storia così incredibile che alcuni pensano non possa essere vera. Eppure è successo veramente: due donne, quando erano ancora neonate, sono state scambiate alla nascita in ospedale e lo hanno scoperto soltanto dopo 57 anni.

I risvolti sono davvero particolari. Vediamo quali sono i dettagli della storia di queste due donne che soltanto dopo molti anni hanno scoperto la verità.

Il test del DNA che getta ombre inquietanti sulle donne

Le due donne protagoniste di questa storia si chiamano Tina Ennis e Jill Lopez. Sono nate entrambe nel 1964 a Oklahoma City nello stesso ospedale. È proprio lì che, per un errore banale, sarebbe avvenuto lo scambio. I genitori le hanno portate a casa quando erano ancora piccolissime ed erano molto felici.

Tuttavia qualcosa con il tempo ha rivelato una sconcertante verità. Ad un certo punto Tina si è sottoposta ad un test del DNA. L’obiettivo della donna era quello di saperne di più sulle notizie che riguardavano il suo nonno materno.

Ma c’era una scoperta che di certo Tina non si aspettava. Infatti dai test genetici è venuto fuori che lei non era collegata biologicamente ad alcun membro della famiglia.

Leggi anche: Coco, la cagnolina con vestiti firmati e Lamborghini: è la star di Instagram

Anche i genitori di Tina si sono sottoposti ai test genetici, che hanno dato sempre lo stesso risultato. I medici hanno notato che le corrispondenze biologiche erano quelle che legavano Tina ad una certa famiglia Brister. A questo punto sono scattate le ricerche, che si sono svolte anche tramite la rete.

Leggi anche: Il cane salvato dalla vicina di casa dopo l’abbandono: la storia che commuove

Il ritrovamento delle due donne 57 anni dopo

Si sono fatti avanti dopo le ricerche i genitori di Jill Lopez, che facevano Brister di cognome. È bastato guardare qualche vecchia foto per scoprire la sconcertante verità: le due bambine erano state scambiate alla nascita, come hanno confermato i relativi test del DNA. Le donne hanno deciso di citare in giudizio l’ospedale, perché si sono dette devastate da quanto era successo.

Gianluca Rini

Recent Posts

Minori, Postamat ancora fuori servizio: esposto a Prefetto e AGCOM

Il Comune di Minori passa alle vie formali per il mancato ripristino del Postamat. Dopo…

5 giorni ago

Il Ke’e Beach accende la litoranea di Pontecagnano Faiano: concerti e dj set per il 1 maggio

Con il ponte del 1 maggio prende il via anche il conto alla rovescia verso…

5 giorni ago

“Pezzo dopo pezzo”, dai giovani di Pellezzano il cortometraggio prodotto da Sporting Arechi e Tomato Film

Non soltanto calcio, padel, tennis, attività motorie e promozione sportiva, ma anche cultura, formazione, inclusione…

5 giorni ago

Orgoglio Tramonti: Rosita Amatruda supera il concorso notarile

Grande soddisfazione e orgoglio a Tramonti per il prestigioso traguardo raggiunto dalla giovane concittadina Rosita Amatruda,…

5 giorni ago

Tramonti, torna la “Festa dell’orto e del fiorito”: due giorni dedicati alla natura e all’agricoltura

Un appuntamento dedicato alla natura, all’agricoltura e alla vita all’aria aperta. Torna a Tramonti la…

2 settimane ago

Elisoccorso notturno bloccato al Ruggi: i sindaci della Costiera lanciano l’allarme

L’elisoccorso notturno verso l’ospedale Ruggi di Salerno è di fatto compromesso. A denunciarlo sono i…

2 settimane ago