Scala si prepara a festeggiare Santa Maria dei Monti. Ecco il programma

Mercoledì 25 aprile Scala si prepara a festeggiare Santa Maria dei Monti e lo farà con l’installazione di una nuova campana.

La nuova installazione della campana avviene trent’anni l’apposizione della Statua della Madonna a Punta Campanaro e dopo 210 anni dalla rimozione della Campana dalla stessa località. La nuova campana vuole “risvegliare”, con il suo suono, la devozione alla Mamma Celeste dal titolo “Santa Maria dei Monti” che dall’alto veglia soprattutto sugli Scalesi e li invita, nei momenti difficili, a guardare al Cielo.

Inoltre l’installazione della nuova campana vuole anche ricordare l’inizio dell’attività missionaria di Sant’Alfonso che proprio qui incontrava i pastori bisognosi di catechesi e aiuto nel cammino della fede.

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L’appuntamento per la Festa di Santa Maria dei Monti inizia martedì 24 aprile alle 10.30 con la recita del Rosario a cui seguirà la Santa Messa e l’inaugurazione della nuova campana. Alle 21.00 invece lo spettacolo pirotecnico.

Per l’evento è previsto un servizio di elicottero con prenotazione obbligatoria. Per info e prenotazioni è possibile contattare il numero 334 9993048 entro il 23 aprile. Chiunque voglia partecipare con un’offerta per le spese sostenute può contattare gli organizzatori.

SANTA MARIA DEI MONTI

L’altopiano di Santa Maria dei Monti, posto a 1050 metri sul livello del mare, domina gli abitati di Scala e Ravello e di parte dei villaggi costieri. Il luogo, noto soprattutto per la bellezza paesaggistica, è degno di nota anche per un’altra sua vocazione, quella legata al culto religioso.

La zona, infatti, nel corso della storia è stata sede di un eremo, che è stato meta di pellegrinaggio da parte di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori che durante il suo soggiorno scalese andava spesso Santa Maria dei Monti, dove si raccoglieva in preghiera davanti ad un simulacro di legno della Vergine lì presente.

L’area, difatti, da diverso tempo era sede del culto della Madonna, che attirava pellegrini da tutti i villaggi limitrofi. Sull’altura era stata edificata una piccola chiesetta, che, però, è stata interessata da diversi danneggiamenti già nel corso del XVIII secolo, causati sia dalle intemperie che dagli uomini. Ricostruita più volte nel corso del tempo, la ex chiesa è oggi un rifugio per chi passa per questi luoghi.