Cronaca

Scala, problemi strutturali alla scuola. Dislocate alcune classi

Le due classi della scuola dell’infanzia di Scala sono state dislocate. La decisione presa dal sindaco del comune della Costiera Amalfitana, Luigi Mansi, si è resa necessaria per la mancanza dei parametri minimi di sicurezza statica.

Una classe sarà allocata nei locali della mensa scolastica, così come per lo scorso anno scolastico; mentre l’altra classe sarà trasferita presso l’auditorium “Lorenzo Ferrigno”.

«L’Auditorium è stato arredato ed allestito per lo svolgimento delle attività educative, in seguito a sopralluoghi congiunti degli enti competenti, è stato ritenuto idoneo per l’ utilizzo – fa sapere l’amministrazione comunale – Il prossimo martedì 14 Settembre sarà effettuata a cura di ditta specializzata la sanificazione dell’ intero istituto scolastico e dell’ Auditorium».

Proprio per discutere della nuova sistemazione per i giovanissimi studenti di Scala nella mattinata di venerdì si è tenuta una riunione a cui hanno partecipato il sindaco Mansi, il dirigente scolastico Giuseppe Santangelo, il tecnico comunale Gerardo Pagano, l’ingegnere Giuseppe Mormile, responsabile della sicurezza e della progettazione per il Comune di Scala, la presidente del Consiglio d’ Istituto, Simona Proto, e le rappresentanti di classe della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria.

Tutto pronto, quindi, per l’inizio del nuovo anno scolastico anche nel comune più antico della Costiera Amalfitana. Quello della sicurezza del plesso scolastico è un problema che richiede comunque risposte concrete e in tempi brevi.

Al momento è stata trovata una soluzione tampone che inevitabilmente non dovrà essere protratta nel tempo.

Nello scorso mese di maggio il plesso scolastico era stato oggetto di indagini statiche da parte di una azienda specializzata e i risultati evidenziarono che alcuni pilastri della scuola materna presentano valori di resistenza del calcestruzzo a compressione significativamente inferiori rispetto a quelli di progetto dell’edificio.

Per questo motivo il sindaco chiese di effettuare interventi di riparazione degli elementi strutturali verticali al fine di ripristinarne le caratteristiche di progetto.

Dato atto che la scuola materna interessata insiste anche sui servizi della sottostante scuola elementare e considerato che tale situazione costituiva pericolo per la privata e pubblica incolumità; il sindaco decise di chiudere in via precauzionale e temporanea il secondo e terzo piano del plesso scolastico, rispettivamente adibiti a “scuola elementare” e “scuola materna”, al fine di definire ed effettuare gli interventi di riparazione necessari, ripristinando le caratteristiche di progetto dei pilastri interessati.

Una situazione che non è stata ancora risolta e che quindi costringerà i piccoli studenti delle due classi dell’istituto di Scala a trasferirsi, seppur temporaneamente, dalla sede principale.

Redazione Web

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