Scala: litiga con la moglie e finisce in manette. 43enne arrestato in flagranza

E’ finita con l’arresto del marito e il divieto di dimora nel comune di residenza della moglie una turbolenta convivenza matrimoniale in Costiera Amalfitana. Esattamente a Pontone, frazione di Scala, dove la scorsa sera i carabinieri della compagnia di Amalfi hanno tratto in arresto un 43enne con l’accusa di lesioni personali e maltrattamenti ai danni della consorte. A chiedere l’intervento dei militari dell’Arma, coordinati dal tenente Roberto Martina, è stata la stessa donna dopo l’ennesima lite familiare che l’avrebbe costretta a a rifugiarsi all’esterno dell’abitazione insieme con i tre figli. La donna, accompagna dai militari dell’Arma presso l’ospedale Costa d’Amalfi dove è stata medicata e dimessa con una prognosi di 5 giorni, ha così sporto denuncia contro il coniuge accusato di sottoporla a maltrattamenti da diversi anni al punto da costringerla di frequente alle cure dei sanitari del presidio ospedaliero di Ravello. I carabinieri del nucleo radiomobile dopo aver acquisito i precedenti referti medici e le denunce sporte nei confronti dell’uomo, hanno proceduto all’arresto del 43 in flagranza di reato. L’uomo, dopo una notte trascorsa in camera di sicurezza, è stato sottoposto ieri a rito di convalida degli arresti presso il tribunale di Salerno al termine del quale il giudice gli ha imposto il divieto di dimora nel comune di Scala e quindi di avvicinamento alla coniuge.