Il David di Donatello, il premio più ambito del cinema italiano, viene assegnato ogni anno per premiare documentari, film e cortometraggi italiani e stranieri.

Sono diverse le categorie che partecipano alla cerimonia e per una per ognuna di queste e sono previste 5 nomination. Il premio più prestigioso della cerimonia resta comunque il David per il miglior film italiano. Scopriamo dunque tutto quello che c’è da sapere su questa prestigiosa statuetta.

La storia del David di Donatello

La storia del David di Donatello inizia nel 1950 a Roma con la Fondazione dell’Open Gate Club. Inizialmente il simbolo era una porta aperta a tutti coloro che, dopo la guerra, ottenevano un riscontro culturale e artistico.

La cerimonia ufficiale fu però istituita nel 1955 e nel 1956 ebbe luogo la prima edizione.  I premi venivano assegnati con gli stessi criteri degli Oscar a Hollywood, ma la celebre statuetta scolpita da Donatello a Firenze diventò ben più prestigiosa

La cerimonia ha il nome del premio che consiste in una riproduzione in oro di Bulgari della statua di del David di Donatello.

Quanto vale il David di Donatello?

Non si conosce la stima precisa del valore del David di Donatello, ma è possibile affermare che la statuetta è frutto di un prestigioso lavoro artigianale.

Si tratta di una statuetta in ottone che pesa circa 1.150 grammi, con un’altezza corrispondente a 21,8 cm.

La base è in marmo bianco rivestito di malachite e pesa circa 1.050 grammi: il premio dunque pesa in tutto 2.200 grammi ed è alto 30,3 cm.

La statuetta viene realizzata attraverso fasi molto elaborate. Prima di tutto viene creato il modello in cera, partendo dal calco della statuetta primaria.

Successivamente la cera viene rimodellata per eliminare le imperfezioni, quindi si procede alla realizzazione del calco.

La sagoma in cera viene immersa in una soluzione a base di gesso per formare il calco dove far colare il metallo liquido.

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Una volta raffreddato il metallo verrà rotto e, dopo averla estratta, la statuetta verrà sottoposta a lucidatura e cesellatura.

Nel corso della cesellatura il futuro Daviddi Donatello viene ripulito con spazzole abrasive. Durante questa fase vengono saldati la spada e il fiocco del capello alla statuetta, dopodiché si procede con la rifinitura o doratura galvanica.

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L’ultima fase è quella di invecchiamento, che dona alla statuetta un aspetto più antico. Una curiosità: Il David di Donatello 1956 venne assegnato a Gina Lollobrigida per La donna più bella del mondo. Chi lo vincerà invece quest’anno?

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