Sapete perché le case di Procida sono colorate? Scopriamolo insieme!

Procida è stata eletta Capitale Italiana della Cultura 2022, una nomina importantissima che farà decollare l’isola del napoletano.

A darne l’annuncio questa mattina il ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini.

Grande soddisfazione da parte del presidente De Luca che ha dichiarato: “Esprimiamo la nostra gioia e la grande soddisfazione per la scelta di Procida come Capitale italiana della Cultura 2022. L’isola di Procida è uno dei luoghi più suggestivi e caratteristici della Campania per le bellezze ambientali, per la sua storia e le sue storie, per i suoi borghi e le sue spiagge. È un luogo assolutamente affascinante che sottolinea le molte bellezze della nostra terra. Ha vinto un progetto bellissimo, di valorizzazione dell’isola e della Campania, a cui Regione e Comune hanno creduto. È un’occasione straordinaria di proiezione della nostra Regione sul piano internazionale sulla scia del grande successo delle Universiadi 2019. Presenteremo nei prossimi giorni i contenuti del progetto”.

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Vediamo ora una curiosità che riguarda l’isola di Procida, ovvero

PERCHE’ LE CASE DI PROCIDA SONO COLORATE

L’isola di Procida ha una caratteristica molto particolare: le sue case sono tutte colorate.

La storia di Procida ha origini antichissime: fu abitata sin dal XV secolo a.C. probabilmente da coloni provenienti da Micene, per poi essere occupata dai romani. Oggi il nucleo abitativo principale è infatti costituito dalla Corricella e dalla Terra Murata, derivati dagli insediamenti di origine medievale dell’isola.

Dal promontorio di Terra Murata si può vedere la caratteristica delle case colorate di Procida. Il motivo di tutti questi colori è da attribuire alla gioia dei pescatori quando rientravano a casa. Erano proprio tramite i colori variopinti che i pescatori, quando tornavano dal largo, potevano scorgere la loro casa grazie ai differenti colori.

Le tinte pastello dunque, tutte diverse, sono da secoli utilizzate dai pescatori per riconoscere la propria abitazione anche in mare aperto.