Vip e Personaggi

Sapete perchè i Dik Dik si chiamano così: chi sono oggi e significato del nome

Dik Dik sono un gruppo che ha segnato un’epoca della musica italiana. Sapete cosa significa il loro particolarissimo nome e chi sono i componenti attuali. Ancora oggi sono migliaia le persone che li seguono nelle loro esibizioni.

La nascita dei Dik Dik

La band nacque nel 1965 sotto il nome di Dreamers, poi cambiato in Squali. Nel 1966, dopo aver firmato un contratto discografico con la Dischi Ricordi, decisero di adottare il nome definitivo di Dik Dik.

I successi dei Dik Dik

Nel 1965 i Dik Dik pubblicano il loro primo singolo 1-2-3/Se rimani con me. Ma il vero successo arriva l’anno successivo con la canzone Sognando la California. Da qui in poi, la band pubblica una serie di 45 giri di successo, come Il mondo è con noi e Inno nel 1967, Senza luce nel 1968 (che raggiunge il primo posto in classifica), Il vento nel 1968 e Il primo giorno di primavera nel 1969.

Uno dei fattori che hanno contribuito al successo dei Dik Dik è stata la loro lunga collaborazione con i famosi autori Lucio Battisti e Mogol, che hanno scritto o arrangiato diversi dei loro brani.

La morte di Erminio Salvaderi

Nel 2020, il gruppo ha subito una perdita dolorosa con la scomparsa di Erminio “Pepe” Salvaderi, uno dei suoi storici membri. Salvaderi è morto all’età di 80 anni a causa del Covid.

L’origine del nome Dik Dik

Ma da dove arriva il nome Dik Dik? In realtà, il nome si ispira alle piccole antilopi del genere Madoqua che si trovano nelle regioni meridionali e orientali dell’Africa. Il nome è onomatopeico e richiama il verso che questi animali fanno quando vengono spaventati. In swahili si chiama digidigi.

Gli animali hanno un’altezza al garrese compresa fra 30 e 40 cm, e pesano fra i 3 e i 5 kg. Hanno il muso allungato e un pelo morbido di colore grigio o marrone sul dorso e bianco-rosato sul resto del corpo. Molte specie hanno un anello di pelo chiaro intorno agli occhi.

Nonostante la loro piccola taglia, i dik-dik sono predati sia dai grandi carnivori africani che da quelli di piccola taglia come caracal o gatti selvatici. Anche le aquile, i varani e i pitoni attaccano frequentemente i dik-dik.

Redazione Web

Share
Published by
Redazione Web

Recent Posts

“Maiori Porte Aperte”: storia, natura e tradizione in un grande evento durante il Gran Carnevale Maiorese 2026

Un viaggio tra vicoli, monumenti e panorami mozzafiato: prende vita “Maiori Porte Aperte”, il progetto…

2 settimane ago

Al Gran Carnevale Maiorese torna il “Premio Allegria” del Forum dei Giovani

Dopo il grande successo della prima edizione, che ha visto trionfare “Le Pecorelle”, torna anche…

3 settimane ago

Tramonti in lutto per la prematura scomparsa di Annamaria Bove

Tramonti si stringe in un silenzioso e profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Annamaria…

3 settimane ago

“Il Sogno” accende il Carnevale Maiorese: il programma del Forum dei Giovani

Manca davvero poco alla 52ª edizione del Gran Carnevale Maiorese, che quest’anno avrà come tema…

3 settimane ago

A Maiori il Carnevale dei Sogni ecco il programma della 52esima edizione

Si snoda intorno al tema dei «Sogni» la 52esima edizione del Gran Carnevale di Maiori…

3 settimane ago

Il Premio Sfero, il bando letterario apre le porte l’8 febbraio al Comune di Tramonti: “Vogliamo valorizzare la cultura”

Valorizzazione della cultura. La frase che fa da capolinea al nuovo bando letterario proposto dalla…

3 settimane ago