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Sapete che il film “The Help” è ispirato a una storia vera: cos’è accaduto realmente

Alcune pellicole cinematografiche sono dei “documentari”, nel senso che parlano e descrivono fedelmente la vita di una persona o di fatti realmente accaduti. Proprio per questo hanno un impatto forte sugli spettatori che le guardano.

Una pellicola che viaggia sulla domanda: ma è tratta da una storia vera? È il film: The Help. Probabilmente in tanti si sono convinti che alcuni passaggi erano talmente assurdi che dovevano essere per forza veri. Tant’è che la vita ha sempre dei risvolti che sfiorano la follia. Però è anche vero che The Help, che parla di un tema forte, tra razzismo, segregazione razziale e presa di coscienza dei propri diritti, alle volte diventa quasi una commedia. Quindi c’è confusione!

Chi sono le protagoniste nella vita “reale”?

La trama di The Help è in parte vera e in gran parte no. Alcune delle storie di vita raccontate sono testimonianze di una vita segregata tra le mura domestiche.

The Help parla di donne di colore che lavorano come cameriere, cuoche e governanti nelle case di ricchi bianchi benestanti. Crescono i bambini, si occupano della casa e dei pasti, per poi avere uno stipendio da fame oltre a problemi personali. Alla fine però c’è delle figlie di queste famiglie bianche che torna dall’Università ed ha intenzione di fare la scrittrice. Comprende che c’è qualcosa che non va nella sua città per colpa della segregazione razziale e decide di intervistare le donne di colore in modo da sapere quale sia la realtà.

A questo punto si innescano reazioni violente, ma che mostrano che ogni essere vivente ha i suoi diritti ed essi non cambiano per il colore della pelle.

Leggi anche: The help è ispirato ad una storia vera? Ecco la verità

Adattamento al libro di “The Help”

La “parte vera” della trama di The Help è quella che riguarda i maltrattamenti subiti dalle donne di colore. Per esempio quello di non mangiare nelle case delle “padrone”, usare bagni riservati ai neri o al limite delle minuscole e anguste latrine. La paga miserevole a fine mese. Come assistere alle conversazioni razziste, nei loro confronti, quando i bianchi si riunivano durante i pasti o in altre occasioni.

Leggi anche: La storia vera di Eugenia “Skeeter” Phelan, la protagonista di The Help

Tuttavia la parte “commedia” o comunque più leggera, che consente di avere una presa di coscienza sui personaggi del film, è più un adattamento desiderato nel libro. Il cambiamento della cultura negli anni del 1950/1960 è stato molto lento e continuativo.

The Help è un film che fa pensare, non pesante e mostra le condizioni di vita passate per colpa di una malsana convinzione che si chiama: razzismo. Pellicola da vedere assolutamente!

Maria Cannavacciuolo

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Maria Cannavacciuolo

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