Il Santuario dell’Avvocatella a Cava: storia di un culto secolare

Il Santuario della Maria SS.ma Avvocatella, detto anche Santuario dell’Avvocatella, situato in una piccola grotta su una collina di Cava dei Tirreni, in provincia di Salerno, vanta origini secolari e misteriose ed è una delle chiese piu’ antiche del territorio campano.

La storia di questo santuario risale al XVII secolo ed è un misto di storia e leggenda.

Fu anticamente definito Santuario dei Pipistrelli per la presenza di animali e spettri che hanno abitato il luogo. Proprio a causa di queste figure che spaventavano gli avventori, la grotta, per lungo tempo, versò in uno stato d’abbandono e degrado.

L’attuale nome del Santuario dell’Avvocatella è legato ad un particolare episodio avvenuto intorno al 1654, un giorno da quelle parti capitò Don Federico Davide che aveva il compito di riscuotere la tassa per la farina.

Il prete passò davanti alla grotta e incontrò un ciabattino che si offrì di riparargli le scarpe rotte ma, a lavoro concluso, chiese al sacerdote un compenso tanto alto da fargli esclamare “Gesù e Maria”.

Questa espressione, detta istintivamente non solo fece scomparire l’uomo ma provocò degli strani rumori che terrorizzarono il religioso e lo fecero scappare via.

Trascorso del tempo da quest’episodio, il Padre, una volta ripresosi volle porre nella grotta un’immagine della Madonna che rendesse il luogo sacro e lo preservasse da altri terrificanti episodi; l’immagine portava il titolo di Avvocata e raffigurava Maria con il Bambino in braccio tra San Paolo I e Sant’Onofrio in adorazione; da allora la grotta venne ribattezzata con il nome di Grotta della Madonnella o dell’Avvocatella.

La realizzazione della nicchia dipinta con l’immagine della madonna Avvocatella fu voluta da un Frate del convento di Cava de’ Tirreni, Frate Angelo Maria.

Dopo vari episodi di prodigi che confermarono la sacralità di quel posto, nel 1703 venne riaperta la grotta, precedentemente chiusa dal Vescovo di Cava, e si avviò la costruzione di una cappella che fu interamente costruita dai fedeli e sostenuta dalle generose offerte del popolo.

Il Santuario dell’Avvocatella non è solo tale per i miracoli ma risulta famoso anche per i diversi casi di esorcismo risolti dai monaci.

Negli anni, il Santuario è divenuto un centro mariano, meta di pellegrinaggio per moltissimi devoti.

Il 13 di ogni mese moltissimi fedeli, proveniente da ogni parte della Campania, e non solo, salgono a piedi il monte Falerzio, rinnovando in questo modo la loro devozione alla Madonna dell’Avvocata.

Il giorno 13 perché, da circa 20 anni, si diffonde nel santuario il messaggio della madonna apparsa a Fatima in quello stesso giorno. La struttura infatti, viene anche chiamata il santuario della Piccola Fatima.