Santi Sebastiano e Fabiano: storia e preghiera Santi del 20 gennaio

Oggi, 20 gennaio, la chiesa cattolica celebra i Santi Sebastiano e Fabiano.

Santi Sebastiano e Fabiano: storia e preghiera Santi del 20 gennaio

San Sebastiano nacque a Milano o a Narbona e divenne un pretoriano tanto abile da far parte delle guardie personali dell’imperatore Diocleziano. A causa della sua predicazione e delle numerose conversioni fu sottoposto a giudizio dall’imperatore che ne ordinò la condanna a morte. Legato ad un palo fu colpito da tantissime frecce e abbandonato, ma di notte i seguaci lo liberarono e riuscirono a farlo guarire. Sebastiano si ripresentò all’imperatore rinnovando la sua professione di fede e fu questa volta ucciso a bastonate e gettato nella cloaca massima.

Il culto del santo fu larghissimo ed ebbe come centro principale Roma nelle catacombe della via Appia dove la tradizione dice fosse stato sepolto. Poiché gli antichi ritenevano che le malattie fossero causate dalle frecce di Apollo venne ritenuto il protettore dalla peste dal momento che era uscito indenne dal primo supplizio. Questa credenza durò dal IV al XIV secolo. La festa del santo cade il 20 gennaio ed è strettamente unita a quella di Papa Fabiano poiché nel IV secolo si celebrava nello stesso giorno una doppia liturgia, una al cimitero di San Callisto per Papa Fabiano e l’altra presso il cimitero delle catacombe per San Sebastiano.

San Fabiano divenne Papa nel 236 perché, secondo la leggenda, una colomba durante l’elezione del nuovo pontefice si posò sul suo capo, l’assemblea vide in questo segno il volere divino e lo elesse. Il suo pontificato durò 14 anni e coincise con un periodo di pace e di riforme. Troppo attivo e potente dovette giudicarlo l’imperatore Decio dal momento che fu tra le vittime della persecuzione che scatenò nel 250. Morì il 20 gennaio e fu sepolto nella cripta dei papi nel cimitero di San Callisto. La concomitanza di data lo accomuna nella liturgia al culto di San Sebastiano come è ricordato nella Depositio Martyrum “XIII Kal. Feb. Fabiani in Callisti et Sebastiani in Catacumbas”.

PREGHIERA

Riguarda, o Dio onnipotente, la nostra debolezza, e perché siamo aggravati dal peso delle nostre colpe, ci protegga la gloriosa intercessione de tuoi beati martiri Fabiano e Sebastiano.

MARTIROLOGIO ROMANO

ARoma il natale di san Fabiano, Papa e Martire, il quale, al tempo di Dècio, subì il martirio, e fu sepolto nel cimitero di Callisto. Così pure a Roma, alle Catacombe, san Sebastiano Martire, il quale, sotto l’Imperatore Diocleziano, avendo il comando della prima coorte, a motivo della fede cristiana fu fatto legare ad un palo in mezzo all’accampamento e saettare dai soldati, e finalmente percuotere con bastoni, finché non rese lo spirito.