San Silvestro: vita, martirologio e preghiera del Santo del 31 dicembre

Oggi 31 dicembre la Chiesa Cattolica celebra San Silvestro, protettore di muratori e tagliapietre.

San Silvestro: vita, martirologio e preghiera del Santo del 31 dicembre

San Silvestro nacque a Roma da Rufino e Giusta nel III secolo. Morto il padre, Giusta si prese una cura speciale della sua educazione, ponendolo sotto la guida di Canzio, prete romano, affinchè lo formasse lla pietà e alle scienze.

Finiti gli studi, fu dal Papa San Marcellino ordinato sarcerdote e fu salda colonna nella Chiesa e faro luminoso per quei tempi di superstizioni e di pratiche ancora pagane.

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Nel giro di pochi anni morirono i Papi S. Marcellino, S. Marcello, S. Eusebio e S. Melchiade, a cui Silvestro succedette. La Sede Romana aveva bisogno di un Papa di salda tempra e di grandi vedute per usufruire di quella pace che Costantino il Grande aveva dato alla Chiesa.

Sotto il suo pontificato furono combattute le due grandi eresie dei Donatisti col concilio di Arles e degli Ariani col concilio di Nicea.

Silvestro stabilì regolamenti per le ordinazioni dei chierici, per l’amministrazione dei Sacramenti e per il soccorso ai poveri.  Viveva parcamente per avere di che dotare le chiese ed aprire ricoveri di beneficenza.

Esausto di forze per le continue infermità, dopo 22 anni di glorioso pontificato passò all’eterno riposo il 31 dicembre dell’anno 335.

PREGHIERA

Fa’, te ne preghiamo, Dio onnipotente, che la solennità del tuo beato confessore e Pontefice Silvestro ci aumenti la devozione e ci assicuri la salvezza.

MARTIROLOGIO ROMANO

A Roma il natale di san Silvèstro primo. Papa e Confessore, il quale battezzò l’Imperatore Costantino Magno, e confermò il Concilio di Nicèa, e dopo molte altre santissime opere si riposò in pace.