San Mauro: storia, vita e preghiere de Santo del Giorno 15 Gennaio

Oggi, 15 gennaio, la chiesa cattolica celebra San Mauro che fu abate italiano dell’Ordine benedettino.

San Mauro: storia, vita e preghiere de Santo del Giorno 15 Gennaio

Mauro nacque a Roma nel 512 circa. Non sii hanno notizie precise della sua vita ad eccezione di quanto racconta papa Gregorio Magno in uno dei suoi Dialoghi.

Si sa che visse come discepolo di san Benedetto da Norcia e presumibilmente, quando questi lasciò Subiaco per Montecassino, gli succedette come abate. A lui sono attribuite gesta prodigiose: camminare sulle acque, vedere e scacciare i demoni.

L’episodio più noto, riportato anche dalla Legenda Aurea di Jacopo da Varagine, racconta che quando il monaco Placido cadde in un lago vicino al monastero, Benedetto, avendo visto ciò che stava accadendo in una visione, esortò Mauro a correre in aiuto del giovane compagno, ed egli lo salvò camminando sulle acque.

Secondo un’altra tradizione diffusa nel IX secolo, Mauro fondò a Glanfeuil, in Francia, un monastero dove portò la Regola benedettina. Per questo i religiosi della congregazione benedettina francese, sorta nel 1618, presero il nome di Maurini.

Una Vita sancti Mauri appare alla fine del IX secolo, ad opera del monaco Oddone abate del monastero di Glanfeuil. Secondo questa relazione, il vescovo di Le Mans, nella Francia occidentale, inviò una delegazione che chiedeva che un gruppo di monaci lasciasse l’Abbazia di Monte Cassino, per stabilire in Francia la vita monastica secondo la regola di San Benedetto.

La vita di San Mauro racconta il viaggio del santo e dei suoi compagni dall’Italia alla Francia, fra avventure e miracoli. Racconta come la personalità di San Mauro si trasformò da obbediente discepolo di San Benedetto a lavoratore impegnato.

San Mauro fondò così l’Abbazia di Glanfeuil quale primo monastero benedettino in Francia. Questa abbazia si trova sulla riva sud del fiume Loira, a est di Angers. La navata centrale della sua Chiesa, del XIII secolo, e alcuni vigneti rimangono conservati fino ad oggi, secondo la tradizione, il vino Chenin fu coltivato per la prima volta in questo monastero. Dell’antico monastero rimane solamente una parete con una croce, conosciuta come la Croce di San Mauro.

PREGHIERA

Glorioso San Mauro, inclito discepolo di San Benedetto e purissima gloria della Chiesa, dalla patria celeste, dove godi per l’eternità il premio delle tue virtù, volgi lo sguardo benigno a noi, tuoi devoti, nelle amarezze e nei pericoli di questa vita. Fa che il nostro cuore non si perda dietro ai beni fallaci del mondo e la nostra fede mai non vacilli alle tentazioni che mi muovono contro incessantemente gli empi, nemici di Dio. Tieni lontano dalle nostre famiglie ogni motivo di discordia e ogni sentimento di rancore e di odio, affinché tutti noi, vivendo nella carità che Gesù Cristo ci ha insegnato, possiamo sentirci figli di un medesimo Padre e stretti nel dolce vincolo della pace, quasi a preludio di quella vita beata che, per mezzo la tua valida intercessione speriamo di poter godere un giorno nel Cielo. Amen

MARTIROLOGIO ROMANO

Nel territorio d’Angers il beato Màuro Abate, discepolo di san Benedétto. Alla scuola di questi fu istruito dalla sua infanzia e dei suoi progressi notevoli ne fan fede i prodigi ch’egli compì sotto un tale maestro, soprattutto col camminare a piedi sopra le acque, cosa ammirabile e dopo Piétro quasi mai più avvenuta. Mandato poi dallo stesso Benedétto in Frància, quivi, avendo costruito un celebre monastero, che governò per quarant’anni, celebre per gloria di miracoli, si riposò in pace.