San Damiano de Veuster: vita e martirologio del Santo del 15 aprile

Oggi, 15 aprile, la chiesa cattolica celebra San Damiano de Veuster.

San Damiano de Veuster: vita e martirologio del Santo del 15 aprile

Damiano de Veuster  nacque nel Belgio fiammingo nel 1840. A diciannove anni chiese l’ammissione presso i padri dei Sacri Cuori. Dopo alcuni anni di preparazione venne inviato missionario nelle Hawaii dove gli venne affidato un esteso territorio con soli duemila abitanti. Il giovane prete non si perse d’animo.

Imparò la lingua degli indigeni, condivise il loro cibo, con loro dormiva su un pagliericcio. Nel 1873 si imbarcò per Molokai per assistere gli ammalati di lebbra. Negli anni trascorsi sul’isola Damiano restituì ai lebbrosi il senso della loro dignità, li aiutò a organizzarsi, a costruirsi una capanna, a coltivare piccoli appezzamenti di terreno.

Covid Campania: 1.447 i nuovi positivi, 38 decessi. I dati di oggi 5 maggio

Puntuale come ogni giorno da mesi, l’Unità di Crisi della Regione Campania ha diramato il bollettino relativo ai nuovi contagi da Covid-19. Oggi si contano 1.447...

Finì per sentirsi talmente in comunione con loro da iniziare la sua omelia con le parole: «Noi altri lebbrosi». Ed effettivamente la terribile malattia si annunciò sul suo corpo prima sommessamente, poi con segni sempre più evidenti. Morì il 15 aprile 1889.

Padre Damiano è stato beatificato a Bruxelles da papa Giovanni Paolo II il 3 giugno 1995. La Congregazione per le cause dei santi ha esaminato alcuni casi di guarigioni attribuite all’intercessione di padre Damiano e ne ha riconosciuto la natura sovrannaturale. L’11 ottobre 2009 papa Benedetto XVI ha canonizzato padre Damiano.

MARTIROLOGIO ROMANO

In località Kalawao sull’isola di Molokai in Oceania, San Damiano de Veuster, sacerdote della Congregazione dei Missionari dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, che attese con tale dedizione all’assistenza dei lebbrosi, da morire colpito anch’egli dalla lebbra.