Salerno è tra le province più green in Campania: lo riporta un recente studio

Salerno è una della province più eco-friendly e quindi più green della regione Campania.

Lo attesta una recente ricerca riportata da Subito.it, il portale di annunci di compravendita online leader in Italia.

Secondo lo staff di Subito.it, evitare di produrre nuovi oggetti consente di diminuire i livelli di anidride carbonica nell’atmosfera, azione che in gergo prende il nome di Second Hand Effect.

Infatti come cita lo stesso portale: “l’economia dell’usato non è solo un modo smart e intelligente di gestire i consumi, ma anche un gesto di responsabilità nei confronti del pianeta”.

Lo studio svelato da Subito.it ha proprio questo titolo, ed è stato effettuato da Schibsted Media Group insieme all’Istituto Svedese di Ricerca Ambientale.

La ricerca ha permesso di analizzare un pò i livelli di anidride carbonica emessi da vari stati dell’Unione Europea, e quindi anche dall’Italia.

Nel dettaglio, parlando della Campania e di Salerno, il quadro per l’anno 2016 è il seguente.

Nella nostra regione, Salerno è al terzo posto tra i capoluoghi di provincia, per il risparmio nell’emissione di CO2 .

Infatti si trova subito dietro le province di Napoli e Caserta, con un ammontare di 87.069 tonnellate di anidride carbonica risparmiate, che è il 9,5%.

Un buon risultato per la città di Salerno, che segue Napoli, con un risparmio di 520.251 tonnellate di anidride carbonica, che è il 70,4% sul totale della regione Campania, e Caserta, con 133.595 tonnellate (14,5%).

In particolare, su Napoli si è ottenuto questo ottimo risultato grazie alla categoria Motori (520.251 tonnellate di CO2), risultato che ha consentito al capoluogo di regione e alla sua provincia di essere prima in Italia per quanto concerne il risparmio nell’emissione di gas nell’aria.

Sempre in Campania, dopo Salerno, seguono Avellino, con 29.869 tonnellate di CO2 (che è il 3,2%), e Benevento con 20.479 tonnellate di CO2 (2,2%).

In generale questo studio, ha rilevato a livello europeo che si sono risparmiati 16,3 milioni di tonnellate di anidride carbonica in 8 paesi che sono: Italia, Spagna, Francia, Svezia, Norvegia, Finlandia, Ungheria, Marocco.

Di questi, ben 6,1 milioni sono stati risparmiati dall’Italia.

A livello nazionale, la Campania è ben messa sull’argomento: da sola infatti ha consentito, nel 2016, di risparmiare addirittura il 15% del totale di anidride carbonica non emessa in tutto il Belpaese, che equivalgono a 900 mila tonnellate.

Per questo la Campania è la secondo posto in Italia per risparmio di CO2.

La batte solo la Lombardia, ma di un punto, perchè questa regione ha risparmiato il 16% del totale nazionale di anidride carbonica non emessa.

A seguire ci sono Lazio, e poi Veneto e Piemonte.

Una buona performance per la provincia di Salerno e in generale ottima per la Campania, che così si attesta come la prima regione del Sud Italia ad essere più green.