Salerno: dal 5 Dicembre arriva il Panettone di San Matteo

Panettone di San Matteo. E’ questo il nome del primo panettone natalizio salernitano che, tra pochi giorni, dal 5 di dicembre, sarà disponibile su ordinazione presso il bistrot  Botteghelle 65, sito nel cuore di Salerno.

Il Panettone di San Matteo è stato creato l’anno scorso dal titolare di Botteghelle 65, Pino Adinolfi, che da tempo aveva in mente di omaggiare la città di Salerno con un dolce che racchiudesse in sé territorialità e gusto.

Ma come è fatto questo dolce?

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Il Panettone di San Matteo ha un impasto impreziosito da acini di Uva Sanginella essiccata, qualità che un tempo abbondava sulle colline salernitane, ed è coperto da una glassa di cristalli di zucchero e nocciole di Giffoni.

L’Uva Sanginella è il frutto della terra che si raccoglie durante la festa del santo patrono di Salerno.

Essa matura nei giorni della festa e rappresenta per tutti i salernitani il “dono del Creato” per la Festa del Santo Apostolo.

Sulla tavola dei salernitani, nei giorni della festa, il Panettone di San Matteo non può mancare perchè nella sua semplicità è simbolo del dono, dell’abbondanza, del succedersi delle stagioni, del memoriale della festa.

L’idea di appassire l’uva e renderla utilizzabile per un panettone da mangiare nel giorno del Natale, dove le famiglie salernitane si riuniscono, è un modo per far proseguire il ricordo della festa del santo Patrono e Protettore congiungendola con quella del Natale.

Il panettone di San Matteo sarà pronto per la Festa dell’ Immacolata, fresco, senza conservanti, con materie prime selezionate e di qualità.

Il numero dei panettoni è ovviamente limitato e quindi è necessario prenotare il dolce, prenotazione che si potrà effettuare del prossimo 5 di Dicembre presso Botteghelle 65.

Un’idea gustosissima davvero particolare, e soprattutto una novità tutta nostrana da aggiungere al già ricchissimo buffet di dolci che non manca mai al termine del pranzo di famiglia durante le Feste.