Salerno, nuovo sbarco di migranti: a bordo di una nave spagnola 26 donne senza vita

E’ sbarcata questa mattina alle 9.10 al porto di Salerno la nave Catabria con a bordo ben 375 migranti e le salme di 26 donne decedute durante il viaggio della speranza attraverso il Mediterraneo.

Quello di questa mattina (sopra e in basso foto di repertorio) è lo sbarco numero ventidue a Salerno ed è senza dubbio il più triste fino ad ora per il numero di vittime a bordo della nave battente bandiera spagnola. I ventisei cadaveri, tutte donne, sono stati recuperati nel Mediterraneo centrale dove, un paio di giorni fa, è affondato l’ennesimo barcone della speranza diretto in Italia.

Nello specifico sulla nave Catabria c’erano 259 uomini, 116 donne, di cui nove incinte, 21 bambini di età inferiore ai 9 anni, cinque, tra i 9 e i 15 e 26 adolescenti con più di 15 anni. In Campania ne resteranno 72; gli altri andranno in Lombardia (80), nel Lazio (30), in Emilia Romagna (50), in Piemonte (50), in Veneto (40), in Puglia (40) e in Toscana (40). Le nove donne incinte verranno ricoverate (tutte o quasi)  all’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno.

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Ad accogliere i migranti questa mattina sono state le associazioni di volontariato, la Protezione Civile, la Caritas, i mediatori culturali, tutti coordinati dal Comune di Salerno.

“Le salme di 26 donne sono state recuperate tutte morte in mare – ha dichiarato alla stampa  il Prefetto di Salerno Salvatore Malfi -. Il dispiacere è di non essere riusciti a prenderle in tempo. E’ una nave che sarà più complicata sia per i tempi che sotto l’aspetto morale ed etico, ovviamente siamo ancor di più stretti nella collaborazione perché sono 26 omicidi del mare. Grazie alla disponibilità completa del Comune di Salerno, della protezione di civile e di tutti i volontari abbiamo già i posti dove poterli accogliere e dove seppellire le donne decedute”.

“Una tragedia dell’umanità – continua il prefetto di Salerno, Salvatore Malfi – credo che la procura si attiverà da subito per valutare se possa trattarsi di altrettanti omicidi”. Il pm Masini salirà a bordo con i medici legali per valutare se effettuare autopsie sui cadaveri.