Salerno – Costa d’Amalfi: da ottobre via libera a 4.500 voli privati

L’aeroporto Salerno – Costa d’Amalfi è pronto a funzionare a pieno regime con i voli “privati” di aviazione generale. Come riporta Il Mattino – edizione di Salerno, saranno ben 4.500 gli aerei di aviazione generale che dalla prossima stagione invernale atterreranno e decolleranno dall’aeroporto salernitano.

Questo è il primo effetto della fusione tra la Gesac, la società che gestisce l’aeroporto di Capodichino, e Aeroporto di Salerno spa. Un primo passaggio di consegne, quello relativo all’aviazione generale, che detta già i ritmi e gli ambiti entro cui i due scali si specializzeranno. A Salerno, infatti, arriverà quasi per intero l’attuale traffico «privato» di Capodichino.

A dare il via libera alla prima manovra operativa ufficiale è stato l’Ente nazionale per l’aviazione civile che, con una disposizione dirigenziale dello scorso 21 giugno, ha stabilito proprio il passaggio di consegne di questo primo segmento di mercato.

Foto by Andrea Pagano via Facebook

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E’ la prima volta nella storia che lo scalo salernitano gestirà un numero così elevato di voli privati. Il Salerno – Costa d’Amalfi dovrà prepararsi quindi a triplicare il lavoro di gestione dei servizi a terra, dal facchinaggio alla sicurezza, passando per i bagagli, i transfer e tutto ciò che riguarda il settore handling.

I voli inizieranno ad atterrare allo scalo a partire da ottobre, mesi in cui inizia ufficialmente la stagione invernale.

«Tenuto conto del progetto di fusione esistente fra la società Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi S.p.A e la società GE.S.A.C. S.p.A., rispettivamente gestori degli aeroporti di Salerno Pontecagnano e Napoli Capodichino si legge tra le premesse della disposizione Enac – che comporterà la creazione di un sistema aeroportuale fra i predetti scali nel rispetto del quadro normativo vigente, in ragione della suddetta interscambiabilità, la riduzione dei voli annui di aviazione generale su Napoli induce un ricollocamento di 4.500 voli sull’aeroporto di Salerno Pontecagnano».

«Entro metà mese – spiega Antonio Ferraro, presidente del consiglio di amministrazione di Aeroporto di Salerno spa sempre a Il Mattino – saranno completati tutti gli aggiornamenti dei documenti che, inizialmente, erano stati predisposti. Possiamo dire di essere a più di metà del percorso, differentemente dalle questioni burocratiche nazionali».

Dopo le due firme ministeriali per la concessione definitiva, i vertici dello scalo salernitano attendono l’ultimo step: la registrazione del decreto stesso alla Corte dei Conti.

«Speriamo si faccia il prima possibile aggiunge Ferraro perché così potrà essere finalmente sbloccata anche la questione del bando di gara per la pista. Non dobbiamo dimenticare che c’è una scadenza da rispettare necessariamente, e cioè la fine del 2019. Entro questa data il progetto deve essere cantierabile, altrimenti rischiamo di dire addio ai 40 milioni di euro del vecchio Sblocca Italia».