Salerno: boom di accessi al Pronto Soccorso del “Ruggi”. Sono già 1700

E’ un vero e proprio assalto al Pronto Soccorso quello che deve fronteggiare in questi giorni l’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno.

L’assalto di pazienti è dovuto principalmente all’influenza, il cui picco è previsto proprio in questo mese di gennaio. Dal primo giorno dell’anno fino ad oggi, al Pronto Soccorso del presidio ospedaliero di Salerno si contano già 1700 accessi. Si tratta di un vero e proprio assalto, dunque, nonostante la capienza dell’ospedale e nonostante gli smistamenti da parte del 118 dei pazienti meno urgenti nei presidi vicini.

Con questi dati, l’ospedale di Salerno resta il primo soccorso della Campania con 95 mila accessi in un anno (17 mila in più rispetto al 2017) e 140 mila complessivi tra tutti i plessi, staccando anche il Cardarelli di Napoli fermo ad 85 mila accessi.

Mowgli Amici: chi è, età e curiosità sul ballerino del Talent di Canale 5

E’ cominciata la nuova edizione di Amici e nella puntata di oggi hanno cominciato ad assegnare i primi banchi. Tra gli altri si è messo in luce...

Nei prossimi giorni la situazione potrebbe ancora peggiorare: l’ondata di gelo che sta investendo la provincia potrebbe infatti far incrementare gli arrivi, soprattutto quelli di bambini ed anziani con pluripatologie, più esposti al virus previsto per dopo l’Epifania.

Secondo i dati forniti da Il Mattino, circa l’80% degli accessi sono di persone che giungono all’ospedale in maniera autonoma. E gli interventi tampone fanno ben poco, nonostante il filtro predisposto dal 118 per smistare i pazienti verso altri presidi. Se si entra nello specifico dei numeri, al giorno si contano almeno 7 codici rossi, idem per i gialli, che prevedono quasi sempre un ricovero. Il problema è il numero di barelle, 75 quelle totali, che spesso non riescono a essere sufficienti per tutti i pazienti. Così come per lo spazio, che diventa insufficiente anche in pronto soccorso. Un effetto a catena che porta al rallentamento delle varie fasi dell’assistenza, da reparto a reparto.