Salerno, alla Clinica del Sole nasce la prima bimba figlia di rifugiati ucraini

È nata la prima bambina ucraina figlia di profughi di guerra ora a Salerno. Ieri mattina la piccola ha visto la luce presso la Clinica del Sole. Ad annunciarlo la vicesindaco del Comune di Salerno Paky Memoli. Ad occuparsi del parto, l’equipe medica del dottor Walter Marra e della dottoressa Mariarosaria Pandolfi.

Ieri mattina, a Salerno, presso la Clinica di via del Belvedere 31, è nata la prima bimba di nazionalità ucraina. Il lieto evento è figlio del conflitto russo-ucraino, che ha portato tante famiglie a dover cercare nuova dimora dopo che Putin ha deciso di attaccare i civili.

I genitori della piccola, appena tre chili per 49 centimetri, erano residenti a Leopoli. La madre, giunta con in grembo la piccola, è stata ospitata da una famiglia del capoluogo solo qualche settimana fa. L’annuncio è della dottoressa Paky Memoli, in questi giorni impegnata con i pazienti di ucraini che, finora, sono giunti sul territorio di Salerno.

La vicesindaco è reduce dalla missione umanitaria al seguito della Fondazione della Comunità Salernitana – Insieme per l’Ucraina, al confine con il territorio, al fianco della giornalista Erika Noschese e Monica De Santis. L’azione al supporto delle amministrazioni locali e i cittadini italiani che hanno scelto di aprire le loro porte ai rifugiati. I pullman con cui sono tornati a Salerno lo scorso 2 aprile ha condotto in salvo nel capoluogo 20 rifugiati.

Un altro felice traguardo per la Clinica del Sole, che lo scorso novembre festeggiava il millesimo parto nella struttura, tra le mille difficoltà della pandemia covid19.