Salernitana-Juventus nel ricordo di Andrea Fortunato. Cori, applausi e scambio di maglie

Salernitana-Juventus si sfidano nel ricordo di Andrea Fortunato. Scende in campo anche lo Juventus Club Doc Salerno intitolato al compianto calciatore salernitano Andrea Fortunato, a ventiquattro anni vittima di un male incurabile, per un martedì che entra di diritto nella storia dello sport salernitano.

Così come riporta La Città di Salerno, la visita della Vecchia Signora all’Arechi, 22 anni dopo l’ultima volta con la gioia per l’incredibile successo firmato Di Vaio, farà registrare il tutto.

Oltre 300 sono i supporters del club piemontese che gravitano intorno al Juventus Club Doc Salerno, al lavoro da mesi per realizzare durante la partita un omaggio da brividi per Andrea Fortunato.

Il compianto terzino di origini salernitane sarà ricordato al terzo minuto della sfida, con applausi e cori che pioveranno forte da tutti i settori dell’Arechi.

Previsto anche un simbolico scambio di magliette tra Matteo Ruggeri e Giorgio Chiellini, entrambi con lo stesso numero indossato da Fortunato nella sua carriera da professionista.

«Sarà una partita speciale, abbiamo pensato ad alcune iniziative per ricordare Andrea in questa che è a tutti gli effetti la sua partita – dichiara Carmine Cuomo, presidente dello Juventus Club Doc Salerno “Andrea Fortunato alla Città -. Abbiamo iniziato a lavorare oltre un mese fa e nelle scorse ore abbiamo ricevuto il via libera definitivo dalla Juventus. Oltre alla disponibilità del club bianconero, voglio ringraziare la Questura di Salerno, così come tutta la Salernitana che è scesa in campo al nostro fianco per far sì che quella di martedì venga ricordata come una giornata speciale. Una menzione speciale va a Riccardo Santoro, presidente del Centro Coordinamento salernitana Club e con il quale abbiamo in mente di creare, con l’apporto dei gruppi organizzati, un’atmosfera magica per dare il giusto tributo ad un campione sfortunato e tante volte dimenticato, partito da questa provincia fino a raggiungere la vetta del calcio nazionale».

L’obiettivo principale però sarà il ricordo di Andrea Fortunato. «Riuscire a concedere il giusto tributo che Andrea merita sarebbe la vittoria più bella tutte».