Nei giorni scorsi è partita una spedizione composta da biologi marini e quaranta persone che, secondo quanto riportato da Repubblica, hanno pagato 150 mila dollari per partecipare alla missione, soldi che in parte finanzieranno la spedizione.
La storia del Titanic è conosciutissima in tutto il mondo. In pochi sanno, però, che il transatlantico è visitabile anche se custodito in fondo al mare.
La vicenda della mega nave affondata è stata resa celebre in tutto il mondo dal film che ha vinto diversi premi Oscar e che ha consacrato attori del calibro di Leonardo Di Caprio.
Il Titanic era un transatlantico britannico naufragato il 15 aprile del 1912 durante il suo viaggio inaugurale, a causa della collisione con un iceberg avvenuta nella notte.
Costruito presso i cantieri Harland and Wolff di Belfast rappresentava la massima espressione della tecnologia navale e del lusso del tempo. Il viaggio che sarebbe dovuto durare diverse ore si interruppe bruscamente nel cuore della notte.
Alle 23.40 l’impatto con l’iceberg che provoco alcune falle sotto la linea di galleggiamento. In 2 ore e 40 minuti la nave si inabissò spezzandosi praticamente in due. In quel terribile disastro persero la vita circa 1500 persone.
La storia del Titanic è conosciutissima in tutto il mondo grazie all’omonimo film diretto da James Cameron nel 1997 che ancora oggi detiene il record di Premi Oscar vinti ben 11.
Oggi il relitto del Titanic è adagiato, anche in buono stato di conservazione visti gli anni passati dall’incidente e il lavoro corrosivo dell’acqua di mare, a 3180 metri di profondità. In una tratto a circa 400 miglia dalle coste di Terranava, in Canada.
Da alcuni giorni sta impazzando sul web la notizia che è possibile visitare il relitto. Ovviamente non si tratta di un’escursione alla portata di tutti. Il supporto tecnologico e con mezzi avanzatissimi per condurre in sicurezza i turisti a quelle profondità ha un costo molto elevato.
Nei giorni scorsi è partita una spedizione composta da biologi marini e quaranta persone che, secondo quanto riportato da Repubblica, hanno pagato 150 mila dollari per partecipare alla missione, soldi che in parte finanzieranno la spedizione.
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