Ritorna il Gustaminori ma della formula vincente resta solo un vago ricordo

Ritornano i giorni del Gustaminori, quelli che narrano la storia attraverso prosa, musica e gastronomia. Seppur variata rispetto alla formula originale, di cui resta solo un lontano ricordo col lungomare trasformato in una cucina en plein air ed intorno decine di stand di degustazione, la manifestazione giunta alla 19esima edizione si inserisce quest’anno nell’ambito del Grand Tour di Campania Artecard proponendo le gesta del rivoluzionario amalfitano Tommaso Aniello, detto Masaniello, divenute celebri in tutto il mondo. Da stasera e fino a sabato andrà in scena lo spettacolo musicale “Masaniè – La Rivolta in Musica”, per la regia di Lucia Amato e le musiche di Gerardo Buonocore. Protagonista ancora una volta la Villa Marittima di Minori, location d’eccezione in cui sarà riproposta quella parabola rivoluzionaria napoletana del luglio 1647, breve ma intensa, che scandì l’esaltante avventura di questo ardimentoso capopopolo, che, nella breve stagione di dieci giorni, conobbe gloria, onori e potere, ma anche delusioni, amarezze e tradimenti, fino alla vergogna della morte per decapitazione, e allo scempio del cadavere nella cornice della Piazza del Mercato e della Chiesa del Carmine deputate, per arcani destini della storia, a teatro di altri tragici eventi rivoluzionari con giustizia sommaria. Lo spettacolo prevede quattro scene itineranti nel centro del paese, tutte gratuite, che fungono da preludio alla pièce finale allestita all’interno della Villa Romana e per la quale è invece previsto un ticket di ingresso del costo di 5 euro. Lo spettacolo, scandito in 4 repliche a sera a partire dalle 20,30 e fino alle 22 è inserito nel programma “La Campania di notte” prodotto da Scabec, società Campana per i Beni Culturali, e si presenta come una rivisitazione dell’edizione del 2002 quando Gustaminori rese omaggio a Masaniello attraverso musiche e testi inediti portati in scena da oltre cento figuranti, tra attori professionisti e dilettanti, ballerini e musicisti, che diedero vita a momenti magici, in un’ atmosfera seicentesca, dove si alternarono la vita di corte, tra dissoluzione e sfarzo della ricchezza, facendo da contrasto alla miseria del popolo e del suo eroe Aniello d’ Amalfi, detto Masaniello: prima osannato dal popolo e poi beffeggiato e condotto a morte. Per l’edizione 2015 è stato dunque propone un nuovo allestimento dell’epopea di Masaniello, improvviso trascinatore di folle ma anche espressione di quell’anima popolare che talvolta lo fa sentire più vicino e più amico. “Masaniello nasce e more ogni juorne dint’ ’o core”, recita il refrain delle musiche originali che da stasera torneranno ad animare vicoli e slarghi della cittadina costiera prima del gran finale nella Villa Romana il cui accesso a pagamento è vincolato alla prenotazione obbligatoria da esercitare sul sito www.campaniartecard.it, oppure chiamando all’80060061 da fisso e allo 0639967650. L’ingresso è gratuito per i residenti a Minori e per i ragazzi entro i 14 anni. Nel contesto della manifestazione ritorneranno anche “Le vie dell’arte” e quelle del palato. Più precisamente nel centro storico a partire dalle 19,30 quando è prevista la degustazione di prodotti tipici nel segno della Dieta Mediterranea a cura dei bar, ristoranti, paninoteche e pasticcerie di Minori. La formula che ha sostituito da alcuni anni quella originaria dà la possibilità ai visitatori di comporre a proprio piacimento il menù e di pagare direttamente negli esercizi commerciali. L’atmosfera del Gustaminori si potrà vivere anche giungendo via mare a bordo dei traghetti della Travelmar che ha previsto collegamenti non solo con Amalfi ma anche partenze da e per Salerno. Esattamente da Piazza della Concordia (ore 20.00) e rientro da Minori alle 00.30 al costo di 8 euro a corsa. Minori sarà raggiungibile anche da Amalfi alle ore 21 mentre il rientro è fissato alle 00.30. Il costo per la singola corsa è di 3 euro.