Riti e tradizioni del Capodanno: ecco come si allontana il malocchio nel mondo

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Sono tantissimi i riti propiziatori, le tradizioni e le curiosità ideate dalle persone per segnare il passaggio dal vecchio al nuovo anno all’insegna della buona sorte.

In Italia, così come in numerosi altri Paesi, i riti propiziatori per l’anno che sta per cominciare sono legati al cibo. Da noi immancabili è lo zampone con le lenticchie che, tradizione vuole, favoriscono ricchezza.

Foto by Cappuccinoecornetto.com

In Spagna è invece tradizione mangiare 12 chicchi d’uva nei 12 secondi precedenti alla mezzanotte mentre in Germania si è soliti brindare con ‘Feuerzangenbowle’, una bevanda tradizionale, mentre si mangiano dei piccoli dolci di marzapane rosa a forma di maiale. In Svizzera per accattivarsi la buona sorte è necessario far cadere sul pavimento un po’ di gelato alla crema. Tra i giochi più curiosi tipici del Capodanno c’è quello dei britannici dopo il brindisi: in molti, infatti, si riuniscono intorno a un tavolo con l’obiettivo di pescare a mani nude all’interno di una ciotola la frutta secca che galleggia in un liquore infiammato.

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In Grecia invece si è soliti appendere davanti all’entrata della casa una cipolla. Gli ospiti che si recano in queste abitazioni per i festeggiamenti, prima di entrare, devono invece rompere un melograno sulla soglia. Il numero di chicchi che si spargerà determinerà la fortuna di cui godranno i padroni di casa nei successivi dodici mesi.

In Scozia bisogna fare molta attenzione dopo la mezzanotte a chi entra in casa perché stabilirà le fortune dell’anno appena iniziato. Per questa ragione gli scozzesi sono soliti invitare per primi amici e parenti che a loro volta devono varcare la soglia con il piede destro e rigorosamente con le mani piene.

In Danimarca, invece, è tradizione tirare piatti e piattini inutilizzati contro le porte di familiari, vicini ed amici, come un rumoroso simbolo di distruzione dei problemi dell’anno passato.

In Argentina usanza vuole che si distruggono dei fogli di carta in tanti piccoli pezzi e alla mezzanotte si gettino dalla finestra. In Messico, invece, nei giorni precedente al Capodanno si liberano di tutto ciò che è inutile in casa. Una tradizione che si celebra in modo simile anche in Sudafrica, in particolar modo a Johannesburg, dove il giorno della vigilia in molti gettano via oggetti e mobili vecchi.

In Ecuador per festeggiare si preparano dei piccoli fantocci che simboleggiano le sventure dell’anno appena terminato e si dà loro fuoco per la strada durante la notte di Capodanno. In Giappone i templi buddisti la sera del 31 dicembre fanno rintoccare le loro campane 108 volte, tanti quanti sono considerati i peccati che un uomo può compiere durante un anno e che vengono cancellati con l’avvento del nuovo.

In Siberia diversi intrepidi allo scoccare del nuovo anno si tuffano in dei varchi aperti in dei laghi ghiacciati insieme a dei tronchi d’albero. Mentre in Cile, molti fedeli passano la notte di San Silvestro all’interno dei cimiteri per celebrare il nuovo anno con i cari defunti.