Si è tenuto ieri in Prefettura a Salerno un incontro tra i sindaci della Costa d’Amalfi ed il Prefetto Russo riguardo l’importante tematica del rischio idrogeologico.
Dall’incontro è emersa l’importanza di monitorare la manutenzione costante del territorio sia l’avanzamento degli interventi per la mitigazione del rischio. Nel corso dell’incontro il comune di Atrani si è trovato d’accordo sulla strada comune da seguire, pur mettendo in evidenza alcune criticità.
“Bisogna iniziare dalla programmazione degli interventi già effettuata in passato, altrimenti si rischia di ricominciare daccapo ad ogni tavolo tecnico – ha sottolineato il sindaco de Rosa Laderchi. Per esempio, ad Atrani sono stati previsti degli interventi per circa 19 milioni di euro, con ordinanza del 2010 a firma del commissario Prof. Ing. Cosenza nel post alluvione. Di questi interventi, considerati già all’epoca indifferibili ed urgenti, alcuni non sono stati mai portati avanti, come il parcheggio in roccia e il by pass del fiume Dragone; mentre per altre opere, finanziate con fondi CIPE dal 2012, ad oggi quei fondi non bastano più, visto il rincaro dei prezzi. Per completarle, ed evitare delle inutili opere a metà, servirebbero perciò ulteriori urgenti finanziamenti”.
“Siamo inoltre convinti – conclude il primo cittadino di Atrani – della necessità di uno snellimento delle procedure, con conseguente ottimizzazione dei tempi d’intervento, per i pareri degli organi sovracomunali circa i progetti che riguardano la mitigazione del rischio idrogeologico.”
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